belgio
Risultati per belgio nella rivista
Un tuffo nell'Adriatico. Dai tetti di Bruxelles
A Bruxelles spesso ho la sensazione di trovarmi nei Balcani. Non mi accade nel quartiere europeo, determinante per l’immagine della città belga all’estero. Non mi accade nemmeno se penso alla situazione politica, al conflitto costante tra due gruppi etnici e alle circostanze che hanno portato il Belgio a raggiungere il record mondiale di mesi trascorsi senza un governo.
The Experimental Tropic Blues Band, rock belga sulla linea dei tropici
Sotto l’egida del collettivo indipendente JauneOrange, il gruppo di Liegi, The Experimental Tropic Blues Band, fa esplodere da oltre undici anni il rock in Vallonia. Tra una chiatta, New York e una canna, il racconto di un incontro con il «migliore gruppo belga di tutti i tempi».
Le star del web in Belgio, Francia, Germania e Serbia
Sono cresciuti con Internet e si sentono a loro agio in posti dove hanno accesso diretto alla Rete; sono quei nerd o iperaggiornati che immaginiamo potrebbero passare quasi ventiquattro ore in linea: del tipo, "dov'è la mia password hi-fi, che non mi funziona l'I-Pad?". Gli esperti da talk show sull'universo della rete. Dal Belgio alla Francia, dalla Germania alla Serbia, ecco quattro famosi "digital natives", nati con la tecnologia, europei.
Cosa vuol dire essere belgi?
Quattro giovani belgi originari dei quattro angoli del “Paese piatto” sognano un Belgio unito, al di là delle barriere linguistiche ed economiche che separano francofoni e fiamminghi. Il loro segreto? Il ritorno della speranza nella politica, unico rimedio per un paese che il 1 luglio 2010 prenderà la guida dell’Unione europea.
herman van rompuy, identità, nazionalismo, presidenza dell'ue, politica, identità europea
Ghinzu: il rock belga ha la lama affilata
«Più si affila, più taglia». I Ghinzu, giovane gruppo rock belga che si appresta a conquistare la scena europea, hanno preso in prestito il nome e lo slogan di una famosa (in Francia) marca di coltelli, per mettere in evidenza la natura del loro sound. Cinque amici, tanto scatenati sul palco quanto rilassati nelle interviste, che non si sono mai arresi e che hanno all’attivo già tre album di noise rock, sempre più affilato. Incontro al Solidays con John Stargasm e Jean Montevideo, più taglienti che mai.
Belgio: l'ascesa del partito nazionalista fiammingo N-VA
13 giugno 2010: sono passati poco meno di vent'anni dall'ultima volta che il Belgio si è recato alle urne per le elezioni anticipate. I belgi hanno votato sei volte negli ultimi sette anni: surrealismo? Forse. Gli ultimi anni somigliano ad una campagna elettorale infinita, durante la quale nessun partito ha fatto la più piccola concessione.
elezioni, fiammingo o francese?, herman van rompuy, voto, populismo, nazionalismo
Belgio: scenari post-elettorali
Separatismo, indipendentismo, federalismo: questi gli -ismi attribuiti a Bart de Wever. La vittoria del leader della Nuova Alleanza fiamminga (N- VA) alle elezioni del 13 giugno 2010 ha segnato la fine dell'unità belga? Niente di più falso. Vincent Laborderie, ricercatore presso l'Università Cattolica di Lovanio (UCL), getta acqua sul fuoco degli allarmisti e traccia il profilo del Belgio post-crisi.
elezioni, federalismo, unione europea, alexander de croo, populismo, identità
Belgio: uno Stato, due nazioni
Gli elettori del Belgio fiammingo si sono pronunciati domenica in favore del separatismo. Se si sommano i voti del partito fiammingo vincitore delle elezioni, il N-VA (28,3&), del partito di estrema destra Vlaams Belang (12,7%) e la lista De Decker del partito populista (3,7%), l'indipendentismo, qualunque sia la sua forma, ha riportato il 45 % dei voti fiamminghi. A Bruxelles, cafebabel.com ci fornisce le chiavi per comprendere questi risultati.
Bruxelles, vittima (collaterale) del conflitto belga
Né fiamminga né vallona, Bruxelles è il campo di battaglia per la guerra tra comunità che anima il Belgio. Alcuni abitanti di Bruxelles hanno deciso di creare un nuovo partito, Probruxsel. Un’intervista con Philippe Delstache.
Crisi politica belga: dopo le birre e lo strudel, ecco un altro record!
289 giorni senza governo è il record da battere! Il 30 marzo prossimo, il Belgio potrebbe strappare il titolo al suo attuale detentore, l’Iraq. Una performance in cui il paese potrebbe farcela, dal momento che nella nazione “piatta”, i politici valloni e fiamminghi non sono secondi a nessuno quando si tratta di realizzare strani record.
bart de wever, nazionalismo, separatismo, politica, crisi politica, belgio
