Roma

Tecnologie spaziali nella vita quotidiana...

Articolo pubblicato il 23 giugno 2015
Articolo pubblicato il 23 giugno 2015

Qualche settimana fa Cafebabel Bruxelles ha avuto l'opportunità di partecipare alla conferenza "Lo Spazio per la crescita e l'occupazione" (“Space4Growth and Jobs”) sul ruolo delle politiche regionali e programmi connessi alle tecnologie spaziali, organizzato da NEREUS e dal Comitato delle Regioni.

L'obiettivo di questa conferenza è stato quello di raccogliere diversi stakeholders come le istituzioni europee, L'Agenzia Spaziale Europea (ESA), le agenzie spaziali nazionali, i ricercatori scientifici e alcune regioni europee, per stabilire un dialogo cross-instituzionale, consolidando la rete, attraverso un esercizio di brainstorming, per creare una cooperazione basata sulle tecnologie spaziali in grado di promuovere la crescita economica a livello regionale.

Le tecnologie spaziali sono ampiamente usate nella vita quotidiana, da Internet alle previsioni meteorologiche e all'uso nell'agricoltura come nel miglioramento nel controllo del bestiame o nella gestione della redditività. L'utilità di queste applicazioni non è ancora ben conosciuta dai cittadini, né in Europa è conosciuta la collaborazione a livello locale o regionale.

Le tecnologie spaziali hanno un massimo potenziale da sviluppare per risolvere molte sfide della società civile. È ben risaputo che lo spazio può migliorare la vita degli uomini, promuovendo l'innovazione e la competitività. In poche parole, bisogna creare nuovi impieghi altamente qualificati e promuovere centri di eccellenza tra i diversi paesi europei.

L'Unione Europea sta sviluppando una solida struttura per le politiche spaziali in modo da coinvolgere le regioni nella crescita economica a livello locale. Ciò nonostante, l'Europa resta cauta e la Commissione Europea sta lavorando per cambiare questo approccio di "avversione al rischio". Il programma Orizzonte 2020 per la ricerca e l'innovazione (Horizons 2020) mette al centro una strategia spaziale per il periodo 2014-2020, attraverso il collegamento delle strutture europee regionali e locali con l'industria e la comunità dei ricercatori.

L'Europa, inoltre, sta mettendo a punto un sistema di navigazione satellitare accurato e indipendente. Per questo obiettivo sono stati sviluppati due principali programmi: EGNOS e GALILEO. Il programma EGNOS, già operativo, incrementa l'accuratezza e l'integrità dei dati del sistema GPS. Viene usato anche per accrescere la sicurezza in aviazione, la precisione nell'agricoltura e per migliorare la logistica e i trasporti, promuovendo inoltre lo sviluppo di strumenti accurati per i servizi mobili.

Si aspettano risultati positivi da GALILEO se impiegato in tempo entro la fine del 2016. Con i suoi 30 satelliti e 6 di riserva, incoraggerà e renderà precisa e accurata la mobilità. Grazie al posizionamento in tempo reale e all’accuratezza al centimetro, si prevedono benefici concreti per la rete di trasporti europei e miglioramenti nella vita quotidiana delle persone grazie alle sue numerose applicazioni.

La Commissione Europea e le diverse associazioni come NEREUS e le università, stanno lavorando insieme per creare progetti collettivi per riunire i giovani scienziati e i più esperti con lo scopo di accrescere l’innovazione nelle regioni. Vi è inoltre la volontà di condividere e trasferire l’innovazione spaziale alle piccole e medie imprese attraverso le università e la creazione di Centri di Eccellenza dove, i nuovi talenti, avranno a disposizione diversi strumenti per facilitare la ricerca e lo sviluppo di nuove applicazioni grazie alle tecnologie spaziali.

Le nuove generazioni sono chiamate a partecipare all’avventura dello spazio, scoprendo o creando nuove applicazioni per le tecnologie esistenti che facilitano la vita umana. Provaci anche tu!

“ Tutte le verità sono facili da capire una volta che sono state rivelate; Il difficile è scoprirle”. Galileo Galilei