Roma

“FOOD dal cucchiaio al mondo”

Articolo pubblicato il 21 giugno 2015
Articolo pubblicato il 21 giugno 2015

 La Capitale celebra i temi di Expo Milano 2015 con una mostra al MAXXI

Milano e Roma legate grazie a Expo 2015 nel segno dell’arte. “FOOD dal cucchiaio al mondo” è il titolo della mostra in corso fino all’8 novembre 2015 al MAXXI di Roma. Anche la Capitale celebra così il tema dell’esposizione universale “Nutrire il pianeta, energia per la vita” e lo fa in modo originale, declinando il tema del cibo in una mostra che approfondisce architettura, tecniche di immagazzinamento, distribuzione, consumo e smaltimento del cibo e delle materie prime. Il percorso espositivo è organizzato in modo tale da mostrare l’impatto del cibo in generale e dell’alimentazione in particolare in varie dimensioni: corpo, casa, strade, città, paesaggi tutto il mondo.

“Nelle sei sezioni della mostra mettiamo a confronto, senza filtri, le molte visioni del mondo e dello spazio del cibo, che si accompagnano a un tema che mette insieme profitto, moda e lusso con questioni di etica globale, biopolitica planetaria ed emergenze sociali e umane” spiega il curatore Pippo Ciorra.

Infatti, attraverso oltre 50 opere di vari artisti e architetti, “FOOD dal cucchiao al mondo” affronta gli effetti globali politici, sociali, urbani, economici, che la produzione, la distribuzione, il consumo e lo smaltimento del cibo hanno sulle comunità e i territori.Dalla cerimonia del the in Giappone alle cucine condivise fra più famiglie nell’epoca del socialismo reale in ex Unione Sovietica, dai mercati nordeuropei pensati per essere luoghi di diffusione della cultura (il Markt Hal di Rotterdam di MVRDV e la riqualificazione del mercato di Santa Caterina a Barcellona di Miralles Tagliabue)alle esperienze metropolitane di “orti urbani”. Ci sono approfondimenti  sul “cibo del futuro”, che in realtà è già “del presente” in alcuni contesti geografici. In Corea, ad esempio, si fa la spesa mentre si aspetta la metropolitana puntando i QR code dei vari prodotti posti su pannelli: si riempie il carrello virtuale, si paga tramite lo smartphone e la spesa viene consegnata direttamente a casa.E come riferimento alla cultura dei “maker” non poteva certo mancare la stampante 3D che “stampa” tavolette di cioccolata. A pochi passi di distanza ci sono le confezioni di cibo liofilizzato prodotte dall’azienda torinese Argotec per gli astronauti a bordo della ISS (International Space Station). L’esposizione  pone l’accento anche sull’etica dei processi di coltivazione della terra e di produzione del cibo, a livello nazionale e internazionale: si può ammirare la mostra fotografica dedicata alle cooperative agricole che aderiscono a Libera Terra e che operano in territori confiscati alle mafie, così come  le cucine “sicure” e a basso consumo energetico realizzate dal World Food Programme per le donne dei paesi in via di sviluppo.

Dove Museo nazionale delle arti del XXI secolo MAXXI, via Guido Reni 4A, 00196 Roma Quando Fino all’8 novembre 2015  

Per ulteriori informazioni consulta www.fondazionemaxxi.it

Questo articolo sarà presto pubblicato dal free press "Vizio Capitale"