Roma

Contromafie, a Roma la III edizione degli Stati generali dell'antimafia 

Articolo pubblicato il 22 ottobre 2014
Articolo pubblicato il 22 ottobre 2014

E’ una iniziativa di Libera - nomi numeri associazioni contro le mafie. Fra gli ospiti spiccano Luigi Ciotto, Roberto Saviano, Giancarlo Caselli, Laura Boldrini.

Si svolgerà a Roma dal 23 al 26 ottobre 2014 “Contromafie”, uno spazio per il confronto, lo studio, l'approfondimento di progetti, percorsi, idee, risultati conseguiti dall'antimafia civile, sociale e responsabile.  E’ una iniziativa di Libera - nomi numeri associazioni contro le mafie, che coinvolgerà associazioni e realtà impegnate contro le diverse forme di criminalità organizzata e transnazionale e le connesse pratiche di corruzione. 

Sono attesi oltre 3mila partecipanti. Oltre 200 saranno i relatori, composti da educatori, operatori sociali, magistrati, docenti universitari, imprenditori forze di polizia, giornalisti, rappresentanti di associazioni e sindacati. Quattro giorni e decine di convegni per confrontare strategie e percorsi, mettere a punto proposte di natura giuridica ed amministrativa, elaborare azioni di contrasto civile e non violento, valorizzare le buone prassi e le esperienze maturate in tema di libertà, cittadinanza, informazione, legalità, giustizia e solidarietà. 

"Le mafie hanno ripreso forza – ha dichiarato a Radiosiani Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera - E a dirlo non sono tanto le minacce dei boss, quanto la loro diffusione, la loro presenza. Presenza materiale, che incide nei processi economici e politici. E presenza culturale, che addormenta e deturpa le coscienze. La corruzione non è nient'altro che 'mafiosità' diffusa, mafia insinuata nei codici di comportamento, mafia divenuta costume. Ecco allora la necessità di riflettere, di approfondire, di rilanciare. Ma anche di riconoscere i nostri errori. La parola 'antimafia' ha perso credito: in troppi casi è stata esibita come una carta d’identità, mentre dovrebbe essere un fatto di coscienza, un atto di responsabilità. La stessa parola 'noi' è diventata una formula abusata se non una maschera: si dice noi e s'intende io. Le parole vanno 'dissodate' e le prospettive allargate. Non si può più parlare di mafie - conclude Luigi Ciotti - come di un fatto solo criminale, senza evidenziare la loro compatibilità con un sistema responsabile di disuguaglianze sempre più inaccettabili. Ma soprattutto non è più possibile, di mafie, soltanto parlare, senza che le parole abbiano un coerente seguito nelle nostre vite, nelle nostre scelte, nelle nostre politiche". 

Il 23 ottobre si parte con GiovaniContromafie, appuntamento dedicato prevalentemente agli studenti, nel quartiere Corviale. In questa “difficile” periferia romana, dove è in atto da alcuni mesi un progetto di riqualificazione urbana, sarà allestito un campus antimafia sociale che accoglierà circa 300 giovani.  Saranno presenti, tra gli altri, Luigi Ciotti (presidente nazionale Libera) e Raffaele Cantone (Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione).  

La plenaria del 24 ottobre, presso l’Auditorium della Conciliazione, prevede interventi di personalità come Roberto Saviano, di nuovo Luigi Ciotti, Rosi Bindi, Franco Roberti, Andrea Orlando, Pietro Grasso, Ignazio Marino e Nicola Zingaretti, il Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana mons. Nunzio Galantino, Stefano Rodotà, Giusi Nicolini, Giovanni Tizian, Daniela Marcone e John Christensen. 

Sabato 25 ottobre proseguiranno i lavori di trenta gruppi di approfondimento e confronto che copriranno sei aree tematiche: Per una parola di libertà e dignità; Per un sapere di cittadinanza e responsabilità; Per un dovere d’informazione e democrazia; Per una politica di legalità e trasparenza; Per una domanda di giustizia e verità; Per una economia di solidarietà e sviluppo.

L’evento si concluderà domenica 26 ottobre, presso Auditorium della Conciliazione, con interventi di ospiti del calibro del presidente della Camera Laura Boldrini e di Giancarlo Caselli. Seguiranno le relazioni finali delle sei aree tematiche, le cui elaborazioni conclusive saranno raccolte nel “Manifesto degli Stati generali dell'antimafia”. 

Il programma sarà arricchito da “Le notti bianche contro le mafie”, un fitto programma culturale caratterizzato da spettacoli teatrali gratuiti e proiezione di film dedicati alla resistenza alle mafie. Il programma aggiornato è consultabile su www.contromafie.it