Quickies

I "like" di Cameron e le e-mail "made in Germany"

Articolo pubblicato il 10 marzo 2014
Articolo pubblicato il 10 marzo 2014

Quickies, leggile al volo!

E-mail made in ger­ma­ny

In ri­spo­sta allo scan­da­lo NSA, tutte le mail in­via­te tra­mi­te ser­ver te­de­schi sa­ran­no da ora in poi co­di­fi­ca­te come "made in Ger­ma­ny". Ciò do­vreb­be evi­ta­re le in­ge­ren­ze da parte degli Stati Uniti nella sor­ve­glian­za del web. L'a­zio­ne po­treb­be però in­cen­ti­va­re i cit­ta­di­ni te­de­schi a mi­gra­re da ser­vi­zi Yahoo e Gmail a pro­vi­der te­de­schi.

FonteDie Welt, 10/03/2014

Do you like Cameron?

In un ten­ta­ti­vo di­spe­ra­to di gua­da­gna­re mag­gio­re vi­si­bi­li­tà sui so­cial media, il team di David Ca­me­ron ha in­ve­sti­to in Fa­ce­book cer­can­do di ac­cre­sce­re il suo nu­me­ro di "like". La cifra esat­ta non è stata resa nota, ma se­con­do ana­li­sti spe­cia­li­sti del set­to­re, sa­reb­be­ro state spese in­tor­no alle 7.500 ster­li­ne. La ma­no­vra ha avuto i suoi frut­ti rad­dop­pian­do il nu­me­ro di like fino a 128.000. Il par­ti­to con­ser­va­to­re ri­ma­ne co­mun­que die­tro ai la­bu­ri­sti nei son­dag­gi.

FonteThe In­de­pen­dent, 10/03/2014