La Francia ed altri paesi europei faticano a trovare consenso sull’interdizione del burqa nei luoghi pubblici. Cosa ne pensate?

[TRANS] -

21%

1. Perché non proibire anche le piccole croci che portiamo al collo, già che ci siamo?

6%

2. Non saprei esprimermi in merito, è un argomento delicato.

56%

3. Io credo sia giusto vietarli, li trovo scioccanti.

9%

4. Non credo sia un problema importante, i media esagerano.

6%

5. Ne porto uno in questo momento.

Tags : Politica, Società | 813 Voti

Invertire l'ordine dei commenti Ricaricare i commenti Unisciti alla discussione

gianni - 2010-01-28 21:18:46
Ok,andiamo in ufficio,negozio,banca,col casco da motocicletta.Va bene? Io penso tutti a testa nuda e impronte digitali per tutti,e non solo per chi ha fatto il servizio militare,ed un bracciale per chi e' in liberta' vigilata. E i clandestini vadano in vaticano , ne??? sono molto progressista,ma e' una vita che mi sento preso in giro. Attualmente vivo in Brasile e come e' logico mi devo adattare alle loro leggi, Qui chi va in banca o in negozio col casco e' per fare una rapina,possibilmente col morto.Penso che siete grandi e capite.Ciao.
Desyman - 2010-03-01 00:59:15
Tutti con le impronte digitali, tutti controllati e schedati... scusa ma mi ricorda una visione un po' terrificante da 1984. Il desiderio di sicurezza destato da isteria collettiva porta all'inizio dell'autoritarismo e della soppressione dei diritti civili e libertà personali. Attenzione che a volte la cura può essere peggiore della malattia.
nickriddle - 2010-04-18 10:19:00
Mah, forse incomincio ad esser vecchio, ma credo che: - la libertà individuale sia sacra, fintanto che non interferisce con la mia (ma quanto è libera la scelta di vestire un burqa?); - la dignità personale sia un valore assoluto (ma quanto è dignitoso vestire un burqa od un niqab?); - la libertà individuale del genere femminile (ed anche omosessuale) sia uno degli obbiettivi più importanti da raggiungere oggi; - del fatto estetico poco m'importa, ma comunque si deve tener conto anche dei problemi di sicurezza dei cittadini (si arriva col casco in banca o ad una manifestazione, ma poi lo si toglie ed è reato andare camuffati in una manifestazione o negare di farsi identificare da un poliziotto); - si potrà avere "cortesia" e "rispetto" dello straniero, finché ciò è possibile, ma certo non tollero che tale "cortesia" e tale "rispetto" avvengano per forza ed in contrasto con la mia libertà individuale (unico vero valore comune europeo, a mio avviso); - ho comunque paura quando un precetto religioso prevale su di un'intera comunità e non soltanto su chi è adepto di tale religione (il burqua, ma anche il divieto di terminare dignitosamente e volontariamente la propria esistenza, imposto dai cattolici anche a chi cattolico non è); - ho paura che si finisca per scivolare in un pericoloso nazionalismo (la "nazione" islamica contro la cristiana e tutt' e due contro l'ateo, oppure la "nazione" francese contro "gli stranieri", gli "extracomunitari", "gli altri europei" etc.) perché è l'individuo che è libero ed è lazione individuale che deve essere sempre e soltanto stigmatizzata e, laddove necessario, punita e mai una categoria (peraltro fittizia come "la nazione"). L'unico mio dubbio è che una legge possa produrre l'effetto di rivalsa e quindi possa ottenere l'effetto inverso a quello voluto (qualcuno mi disse che l'apartheid fu sconfitta più dalle "occhiatacce" che dalle leggi).

Hai qualcosa da dire? Fallo qui!

Sei già babeliano? Log-in. O sign-up!

I link, la mess ain pagina e i paragrafi sono generati automaticamente. I commenti inappropriati saranno editati o eliminati.

.

pubblicità

In prima pagina su cafebabel.com