Politica

  • Gli svizzeri contro il reddito minimo: rimandato l'inevitabile?

    di il 08 giugno 2016

    Con un referendum gli svizzeri hanno chiaramente detto no al reddito minimo garantito per tutti. Ben il 77% ha votato per il no all'adozione del provvedimento, negando così il diritto a percepire un'entrata per il solo fatto di essere cittadini svizzeri. Le reazioni della stampa europea sono state differenti: sollievo, ma anche riflessioni contro i principi del capitalismo.

  • Numeri che parlano da soli: il 5% del salvataggio greco

    di il 09 maggio 2016

    Tagli alla spesa pubblica, aumento delle tasse, aumento dell'età pensionabile e disoccupazione sono solo alcuni degli effetti provocati dalle politiche di austerity sulla popolazione ellenica. Dal 2010 la Grecia ha ricevuto 215,9 miliardi di euro per il salvataggio. Ma dove sono andati a finire questi soldi?

  • Panama Papers: è solo la punta dell'iceberg

    di il 08 aprile 2016

    Domenica 3 aprile è stata una grande giornata. Non avrei mai immaginato di assistere ad un momento del genere, in cui così tanti segreti finanziari avrebbero invaso i media di tutto il mondo. Finalmente la finanza offshore sta ricevendo l'attenzione che merita, con la speranza che l'interesse sulla questione non si affievolisca col tempo.

  • Islanda: i banditi dell'Atlantico

    di il 08 aprile 2016

    (Opinione) "È un po' come se dovessimo imparare di nuovo a ridere”, commenta la scrittrice islandese Guðrún Eva Mínervudótti riguardo il duro colpo che i Panama Papers hanno inferto al suo Paese. Enormi proteste sono sorte a Reykjavik questa settimana, dopo le rivelazioni sulle società offshore di svariate figure pubbliche. Martedì, il Primo ministro si è dimesso. Diario dall'Islanda.

  • Madrid: la vita ai tempi della finanza

    di il 01 dicembre 2015

    Accesso al credito fortemente limitato, mercato immobiliare al collasso, disoccupazione: 7 anni fa la Spagna era in piena crisi finanziaria. Oggi sembra che il Paese si stia finalmente riprendendo: le elezioni sono imminenti e si respira un grande desiderio di cambiamento e di ripresa. Gli scatti del fotografo Hannes Jung ritraggono l'atmosfera del distretto finanziario madrileno, AZCA.  

  • Come ti produco la crisi

    di il 03 agosto 2015

    Come ha fatto la finanza a generare una crisi di queste proporzioni? Analizziamo la "cartolarizzazione", che è meno complessa di quanto il nome possa far credere: si tratta della tecnica che ha permesso ai mutui subprime di risultare così devastanti anche per l'economia reale. Seconda parte della serie "La crisi è democratica (o quasi)".

  • Crisi greca, la solidarietà della comunità Trinacria in Sicilia

    di il 30 luglio 2015

    Mentre l'estenuante trattativa tra Grecia e Europa sembra non finire mai, abbiamo incontrato la comunità greca "Trinacria" che segue con apprensione le vicende che sconvolgono Atene. Cosa pensano i greci siciliani della loro madrepatria? Ce lo racconta il presidente della comunità, il professor Haralabos Tsolakis

  • Come la pensano i giovani europei sulla austerity e la Grecia?

    di il 17 luglio 2015

    Si può dire che tutti ne abbiamo abbastanza della banalizzazione "Grecia vs Germania", che domina il dibattito sull'ultimo (il terzo) salvataggio della Grecia. Ci sono altri creditori oltre i tedeschi e altri Paesi che hanno sofferto misure di austerity. Abbiamo fatto ai cittadini europei una domanda semplice su un problema complicato: trovi giusto il risultato raggiunto con la Grecia?

  • Mappa della settimana: chi sostiene la Grecia

    di il 16 luglio 2015

    Nel romanzo a puntate della crisi greca, i vari Paesi europei si sono divisi: alcuni avrebbero voluto piegare Tsipras, altri si sono sforzati per salvare Atene. Il riassunto, con una mappa, delle varie posizioni.

  • Oxi, la Grecia crede nell'Europa

    di il 09 luglio 2015

    É stato un "no" deciso quello che, un mese fa, i greci hanno opposto alle ulteriori misure di austerità chieste dall'Europa. Non ci si aspettava una risposta così netta, perché la Grecia sta attraversando le settimane più dure dall'inizio della crisi. Dopo la grande euforia, è tornata la quotidianità. Quell'amara quotidianità che, in fin dei conti, ha portato al "no".