Politica

Unione Europea: una nuova Unione Sovietica?

Articolo pubblicato il 06 maggio 2013
Articolo pubblicato il 06 maggio 2013
Il 9 maggio l'Unione Europea celebra la Festa dell'Europa. Che cosa abbiamo da celebrare? L'Unione è un progetto ambizioso e unico nel suo genere, del quale è difficile trovare i modelli storici. Il suo approccio ricorda più quello dell'Unione Sovietica che quello degli Stati Uniti d'America, dice Andreas Kiener.

Mentre gli USA erano il progetto di una nazione nuova, l'URSS è stato un tentativo di riunire nazioni preesistenti sotto la bandiera del comunismo. Quando propino ai miei amici questo paragone, in cambio ricevo solo perplessità e scetticismo. I miei amici sono cosmopoliti, hanno viaggiato tanto e molti di loro vivono in altri paesi europei oppure oltreoceano. Traggono beneficio dalla globalizzazione del mercato del lavoro e del sistema universitario europeo. Criticare l'Unione Europea va contro i loro interessi personali e, inoltre, su un punto hanno sicuramente ragione: l'Unione è una comunità di nazioni democratiche, mentre l'URSS era una dittatura comunista.

Lungi dal voler essere una critica, il mio paragone è solo una costatazione. Aiuta a comprendere la complessità del progetto, il cui nome non è Stati Uniti d'Europa, ma Unione Europea. Unione come Unione Sovietica. L'UE non è stata costruita partendo da zero come gli USA, è una federazione di nazioni che avevano già le proprie personalità e tradizione, ciascuna delle quali con il suo bagaglio di differenti culture. Spazzare via tutti gli abitanti dell'Europa per avere campo libero al fine di creare una nuova nazione, come è successo agli indigeni del Nord America, è un'idea che per fortuna non è ancora venuta a nessuno.

Moloch

Il 2 febbraio 2006, un uomo anziano e arrabbiato ha tenuto un discorso a Bruxelles. Non al Parlamento Europeo, ma in un ristorante polacco dall'altra parte della strada. Vladimir Bukovsky, un ex dissidente sovietico, mette in guardia sul futuro dell'UE, annunciando che la vecchia unione potrebbe assumere le sembianze di Moloch (una divinità cananea solita richiedere esosi sacrifici umani), come l'URSS. Ha tenuto il suo discorso di fronte al partito di destra di Nigel Farage, il partito per l'indipendenza del Regno Unito (UKIP). È stato invitato a Bruxelles dal partito nazionalistico ungherese Fidesz – lo stesso partito che è al potere in Ungheria dal 2010, dove il primo ministro Viktor Orbán sta lavorando alacremente per abolire le principali libertà democratiche nel paese.

Bukovsky è un uomo che ha così paura di perdere la libertà di opinione, da definire il politicamente corretto come un Gulag mentale. Nonostante ciò lascia che sia lo stesso partito che prova a restringere la libertà di parola nel proprio paese a invitarlo a parlare. Non c'è più molto da dire sulla sua lungimiranza politica. I suoi discorsi su questo argomento si possono guardare su YouTube, dove fa paragoni esagerati tra l'UE e l'URSS. Però, tra le tante iperboli, c'è anche qualcosa che fa riflettere: “Ci era stato detto che l'obiettivo dell'Unione Sovietica era di creare una nuova entità storica, il popolo sovietico, e che dovevamo dimenticare le nostre nazionalità, i nostri costumi e le tradizioni. Lo stesso sembra essere vero nell'Unione Europea. Non vogliono che voi siate britannici o francesi, ma che siate parte di una nuova entità storica: europei".

L'Unione al popolo

Ciò non ha senso. Prima di tutto, l'Europa come area geografica e culturale esiste da sempre. Una nuova entità storica? Questo è fuori discussione. Inoltre, Bukovsky dà per scontato che le nazionalità siano in qualche modo naturali. Sbagliato. Gli stati nazionali sono un'idea del XIX secolo, una bella idea in origine. L'ideale di nazione come terreno comune per la gente ha dato al popolo il potere di liberarsi dai regimi aristocratici. Ma è anche stata responsabile dei crimini e delle inumane crudeltà delle due guerre mondiali e di svariate altre guerre minori.

L'affermazione di Bukovsky è un segno che l'Unione non arriva al popolo. In pochi si sono ricordati della Festa dell'Europa l'anno scorso. Ci sono state celebrazioni a Bruxelles, ma a parte lì, dove? Finché è l'UE e non l'Europa a celebrare la Festa dell'Europa, c'è qualcosa che non va. Il concetto base degli Stati Uniti è la libertà. Il concetto base dell'URSS era di sconfiggere la schiavitù del salario. Ma quando l'economia è cambiata verso un'economia di servizi e sempre meno gente lavorava in fabbrica, l'URSS è diventata obsoleta. Qual è il concetto base dell'UE? “Una comune area economica europea” da sola non basta. L'economia del libero mercato potrebbe diventare velocemente obsoleta come lo è diventato il capitalismo industriale. Io sono europeo – ma sono soprattutto un abitante della mia città e del mio paese. Lo sarei anche senza l'UE. Ma sono felice che questo continente cominci a ricordare che cos'ha in comune. Magari farò anche una torta, con la glassa blu e stelle color oro, se è quello che serve a celebrare l'Europa.

Questo articolo è parte del dossier "Europe Day", creato dai vincitori del Forum of European Journalist Students (FEJS) 'Imagining Europe', evento tenutosi a Utrecht, lo scorso aprile, in collaborazione con cafebabel.com

Foto: copertina propaganda Disney 1956 (cc) x-ray delta one/ James Vaughan; nel testo (cc) UvaFragola/ Alessandra Oddi/ via flickr