Politica

Second Life? Ora è invasa dai soldati inglesi

Articolo pubblicato il 27 settembre 2007
Selezionato dalla redazione
Articolo pubblicato il 27 settembre 2007
Intervista ai coordinatori di un'isola dell'esercito inglese nella celebre comunità virtuale.

Il sito non-ufficiale della 'British Army Rumour Service' (Servizio di pettegolezzi dell'Esercito britannico), con circa 30mila utenti, è stato creato nel Gennaio 2002. La sua versione in 3-D su Second Life, la comunità virtuale più grande del pianeta, invece, è stato lanciato nel febbraio 2007 su iniziativa di da tre utenti. Ne abbiamo intervistato uno. Nome in codice: BadCO (da bad cop, poliziotto cattivo).

Sull'isola si trova un villaggio, un memoriale e delle armi gratuite nei distributori (Image: ARRSE.com)

Le cose sono migliorate attraverso ‘l’uso attivo’ da parte dell’esercito Britannico di Second Life, per esempio il recrutamento virtuale?

Second Life è solo un’appendice del nostro sito principale. È troppo presto per fare bilanci. Il nostro sito ufficiale è stato veramente apprezzato per la capacità di trattare certi problemi – offriamo anche un servizio di sondaggio on-line, e abbiamo raggiunto i media criticando la politica riguardo l’Iraq dell’ex primo ministro britannico Tony Blair nei nostri forum e via dicendo.

Titolo in prima pagina del quotidiano britannico "The Independent", 14 October 2006 (ripreso sul forum di ARRSE.com)

Cosa rappresenta Second Life per le giovani generazioni di soldati?

I soldati tendono ad essere sempre più giovani in Gran Bretagna. Non solo. Sono tanti gli ex militari che frequentano il nostro sito per rimanere in contatto con l'ambiente militare. Ma non saranno certo loro i primi a scaraventarsi sulla comunità recentemente aperta su Second Life.

Consigli per altre comunità militari europee?

Non sono consapevole dei corrispettivi europei alle nostre realtà, ma sono sicuro che esistono. Per creare una comunità su Second Life, hai bisogno di un gruppo determinato di persone che può dedicare tempo. Creare un'isola (territorio virtuale su Second Life, ndr) è costoso e bisogna accertarsi di avere i fondi necessari.

I soldati britannici sono attualmente stazionati in Iraq e in Afghanistan. La Gran Bretagna ha significative guarnigioni in Germania, Cipro, Brunei, Belize, Isole Falkland e a Gibilterra. Alcuni soldati sono nei Balcani, e molti sono i britannici che partecipano alle missioni di osservazione delle Nazioni Unite

Foto in homepage e nel testo nell'ordine: (Arrse.com)