Politica

Meps say what? LA SETTIMANA DELLE ELEZIONI!

Articolo pubblicato il 22 maggio 2014
Articolo pubblicato il 22 maggio 2014

Nella settimana delle elezioni, la twittersfera è ancora più calda, mentre i candidati si precipitano a buttare giù le ultime parole per convincere nuovi elettori. Cosa si dice di nuovo?

La mac­chi­na UKIP (Par­ti­to per l'In­di­pen­den­za del Regno Unito, ndt) ha spu­ta­to fuori una sce­men­za die­tro l'al­tra. Un can­di­da­to ha re­cen­te­men­te pro­po­sto di spa­ra­re ai "froci". Ma que­sta è an­co­ra più bella: il can­di­da­to di Ha­stings Kevin O' Do­her­ty è stato fo­to­gra­fa­to com­ple­ta­men­te nudo con i suoi ta­tuag­gi Nazi in bella mo­stra (un'a­qui­la del Terzo Reich e un aereo na­zi­sta che bom­bar­da la stel­la di David), men­tre il suo amico obeso di mezza età si snif­fa una riga lun­ghis­si­ma sulla schie­na nuda di una ra­gaz­za. Guar­da caso, Nigel Fa­ra­ge can­ta­va can­zo­ni na­zi­ste a scuo­la. Ep­pu­re l'UKIP è in cima ai son­dag­gi per le ele­zio­ni Eu­ro­pee. Sem­bra che la cre­sci­ta del partito sia di­ret­ta­men­te pro­por­zio­na­le al­l'au­men­to e alla ri­le­van­za degli scan­da­li raz­zi­sti, omo­fo­bi­ci, sur­rea­li in cui è coin­vol­to. Non c'è nien­te che possa fer­ma­re que­sta mac­chi­na di morte?

Tra­du­zio­ne: Vota per il bacio tra due donne! Vota Pi­ra­te Party

La que­stio­ne del ma­tri­mo­nio omo­ses­sua­le in Eu­ro­pa è un ca­si­no. Men­tre in Spa­gna, Fran­cia e Olan­da sono per­mes­si ma­tri­mo­ni per ogni ge­ne­re di cop­pia, la Ger­ma­nia e l'Au­stria non so­sten­go­no com­ple­ta­men­te il ma­tri­mo­nio gay e l'Ita­lia non ri­co­no­sce nes­sun tipo di re­la­zio­ne tra cop­pie gay o le­sbi­che. L'Eu­ro­pa è ben lon­ta­na dal­l'es­se­re unita su que­sto pro­ble­ma. È tempo di tro­va­re un ac­cor­do! In ogni caso, nes­sun paese dell'UE prevede delle leggi con­tro il ba­cio. Non è che il si­gnor Pon­tier vuole fare un passo in più e ren­de­re il bacio ob­bli­ga­to­rio?

Tra­du­zio­ne: Ap­pen­di que­sto po­ster su # rain­bow Squa­re - Vo­glio un'UE di­ver­sa!

Il suc­ces­so del tra­ve­sti­to au­stria­co Kon­chi­ta Wurst al fe­sti­val dell'Eu­ro­vi­sio­ne ha sca­te­na­to un pu­ti­fe­rio in Rus­sia. Il de­pu­ta­to Vla­di­mir Zhi­ro­no­v­sky ha di­chia­ra­to in te­le­vi­sio­ne che "Que­sta è la fine del­l'Eu­ro­pa. È mar­cia fino al mi­dol­lo. Non ci sono più uo­mi­ni o donne. C'è solo una via di mezzo!". Da quando é stata votata la legge con­tro i gay del 2013, dei grup­pi mi­li­tan­ti omo­fo­bi­ci come Ok­ku­pay Pe­do­fi­lyay hanno ra­pi­to e tor­tu­ra­to gio­va­ni il cui unico capo di ac­cu­sa era di es­se­re omo­ses­sua­li. Si co­no­sce meno il ruolo della pro­pa­gan­da russa an­ti-gay nella crisi ucrai­na. L'a­mi­co di Putin Vik­tor Med­ve­d­chuk ha fi­nan­zia­to Ukrai­nian Choi­ce, un'or­ga­niz­za­zio­ne che ha estre­miz­za­to la pro­pa­gan­da an­ti-eu­ro­pea con ma­ni­fe­sti che re­ci­ta­no: "Stare con la UE vuol dire ma­tri­mo­nio gay".  I di­rit­ti LGBT (Le­sbi­che, Gay, Bi­ses­sua­li, Tran­ses­sua­li, ndt) sono un punto fo­ca­le nella bat­ta­glia tra Est ed Ovest.

Tra­du­zio­ne: Met­tia­mo le cose in chia­ro: Noi siamo CON­TRO TAFTA

Il ri­tor­no degli zom­bie: il Tran­sa­tlan­tic Trade e In­ve­sti­ment Part­ner­ship (TTIP) rap­pre­sen­ta il "ri­tor­no del Male" per le pic­co­le azien­de e i con­su­ma­to­ri. Il caso dell' Anti- Coun­ter­fei­ting Trade Agree­ment, ACTA (Ac­cor­do com­mer­cia­le anti- con­traf­fa­zio­ne, ndt) ini­zial­men­te sot­to­scrit­to dalla UE ma poi in­va­li­da­to, ha già di­mo­stra­to, nel 2011, come i lob­bi­sti delle mul­ti­na­zio­na­li far­ma­ceu­ti­che e le coa­li­zio­ni com­mer­cia­li in­fluen­zi­no la po­li­ti­ca. Il nuovo zom­bie è pro­prio il TTIP, che si pro­po­ne di ot­ti­miz­za­re i rap­por­ti com­mer­cia­li tra gli Stati Uniti e la UE ab­bas­san­do gli stan­dard di ric­chez­za, la­vo­ro e ali­men­ta­zio­ne. Que­sto con­sen­ti­reb­be ai gran­di in­ve­sti­to­ri pri­va­ti di mas­si­miz­za­re i pro­pri pro­fit­ti a spese del­l'am­bien­te, degli aman­ti della buona cu­ci­na e del buon vino, e di chi vuole sti­pen­di one­sti. Molti so­sten­go­no che que­sto ac­cor­do sia peg­gio del fan­ta­sma del guru li­be­raista Mil­ton Fried­man.

Tra­du­zio­ne: vo­glio ascoltare...

Finalmente ci Siamo, non c'è più molto da dire: fai sen­ti­re la tua voce dal 22 al 25 Mag­gio!