Politica

L'Europa alle prese con la disinformazione russa 

Articolo pubblicato il 23 marzo 2015
Articolo pubblicato il 23 marzo 2015

Le relazioni con la Russia e la situazione in Ucraina compaiono ancora una volta tra i punti all'ordine del giorno del summit europeo del 19 e del 20 marzo. I leader europei si sono trovati d'accordo su deu punti: continuare con le sanzioni fino all'entrata in vigore degli accordi di Minsk ed elaborare un piano contro le campagne di disinformazione della Russia. 

Giovedì 19 marzo i capi di Stato e di governo europei avevano appuntamento a Bruxelles per un nuovo Consiglio. Nel corso della serata le discussioni si sono concentrate sugli Esteri e, più in particolare, sulle questioni legate alla Russia e all'Ucraina

Si è deciso di proseguire con le sanzioni nei confronti della Russia fino al totale rispetto degli accordi di Minsk ma, dato che questo patto non potrà entrare in vigore prima del 31 dicembre 2015, nei prossimi mesi verranno prese nuove decisioni in base all'evoluzione della faccenda. Gli accordi di Minsk II - firmati lo scorso 12 febbraio da François Hollande, Angela Merkel, Vladmir Putin e Petro Poroshenko - mirano a porre fine a una guerra che sta sconvolgendo l'Ucraina da più di un anno. Presentate come un "bagliore di speranza" durante l'ultimo Consiglio europeo, queste misure costituiscono tuttavia un compromesso di pace delicato: nonostante lo scambio di prigionieri e l'inizio del ritiro dell'artiglieria pesante, i combattimenti continuano a sconvolgere determinate zone. 

L'Unione europea ha ugualmente annunciato di voler lottare contro le campagne di disinformazione condotte dai mass media russi sul conflitto ucraino. A Federica Mogherini, Alta Rappresentante dell'Unione europea per gli affari esterie la sicurezza, è stato dato il compito di preparare un "piano di azione sulla comunicazione strategica" entro il mese di giugno. La prima tappa di questo meccanismo "anti-propaganda" sarà la nascita di una squadra di comunicazione con base a Bruxelles. Questa seguirà da vicino il discorso mediatico russo e informerà gli Stati membri di ogni proselitismo. 

«Impegnatevi per una nuova Russia!»

Ritrovate tutti gli articoli riguardanti il summit del 19 e 20 marzo nella nostra rubrica Consiglio europeo.