Politica

La "rivoluzione tranquilla" di Ciudadanos

Articolo pubblicato il 15 dicembre 2015
Articolo pubblicato il 15 dicembre 2015

Il partito arancione, trainato dal suo leader Albert Rivera, è una delle 4 principali forze politiche che si sfideranno in Spagna nelle imminenti elezioni politiche del 20 dicembre: le piu combattute da quando la nuova Costituzione fu approvata nel 1978.

L'irruzione di Ciudadanos tra le opzioni di Governo in Spagna è un fenomeno a cui pochi avrebbero creduto appena un anno fa. All'inizio del 2015, secondo il CIS, il partito arancione registrava il 3,1% delle intenzioni di voto: una cifra molto lontana dal 18% che gli assegnano gli ultimi sondaggi a pochi giorni dalle elezioni. Quale è il motivo di questa rimonta? Quale è il suo programma economico? Chi sono i sostenitori del partito?

Una storia iniziata 9 anni fa

Ciudadanos ("cittadini" in spagnolo, n.d.r.) è nato 9 anni fa in Catalogna con un chiaro messaggio nazionalista spagnolo, sfidando il nazionalismo catalano e tentando di giocare la carta dell'ideologia per sfruttare il malcontento di gran parte della cittadinanza. Dal 2011, quando il movimento degli Indignados ha iniziato la sua lotta criticando fortemente i partiti politici, Ciudadanos ha cercato di incarnare la forza politica del cambiamento.

«Combinare uguaglianza e pari opportunità con l'economia di mercato,» diceva la numero due del partito, Inés Arrimadas, durante il programma radiofonico Carne Cruda per rispondere alla domanda su quale fosse la sua ideologia. «Non siamo Podemos (di sinistra radicale, n.d.r.), ma nemmeno di destra,» dichiarava Arrimadas in seguito all'ennesimo paragone con il partito di Pablo Iglesias, l'altro nuovo attore nell'arena politica. Tuttavia, è bene ricordare che alle elezioni europee del 2009 Ciudadanos si è presentato insieme alla coalizione di estrema destra Libertas.

L'elettore tipo

Nonostante il tentativo di prendere le distanze dalla classica visione della destra, quel che è certo è che il leader del partito, Albert Rivera, può vantare un passato come militante nel gruppo giovanile del Partito popolare. Anche il profilo dell'elettore tipo di Ciudadanos corrisponde alle caratteristiche dell'elettore di destra: meno di 54 anni, maschio, residente in una grande città, laureato e appartenente alla classe medio-alta. 

Il segreto del successo, che si rintraccia nei sondaggi più recenti e nel maggior sostegno raccolto alle elezioni regionali e comunali (dove, per esempio, ha sostenuto il Governo del Partito Popolare nella Comunita autonoma di Madrid) e alle elezioni in Andalusia (dove appoggia l'esecutivo socialista del PSOE), è la capacità di attirare il voto dei giovani, un segmento importante dell'elettorato, con una percentuale di indecisi intorno al 40% per quanto riguarda le elezioni politiche.

La proposta politica

Il programma politico di Ciudadanos strizza l'occhio al centrismo, che in Spagna è rappresentato dalla destra ideologica. Contrario all'assistenza sanitaria universale per gli immigrati, come è stato più volte dichiarato, mette in discussione la questione della violenza di genere e chiede più recinzioni di sicurezza contro l'immigrazione a CeutaMelilla.

Come se tutto ciò non bastasse, il suo guru economico, Luis Garicano, ex consigliere del Governo di Mariano Rajoy e professore alla London School of Economics, è il responsabile della linea economica del partito. Un partito che pochi mesi fa ha ricevuto il bene placito delle principali aziende del Paese e dei grandi media, che hanno visto nella formazione di Rivera la possibilità di una transizione indolore per allontanarsi dal Governo del Partito popolare, sommerso dagli scandali di corruzione.

Forse il partito arancione ha davvero in mente una rivoluzione. Ma in ogni caso sarebbe una rivoluzione tranquilla e con l'appoggio dei grandi centri urbani, frutto dello scontento degli elettori dei partiti tradizionali che dal 1982 si sono alternati al potere.