Politica

La peggiore lobby d’Europa

Articolo pubblicato il 05 dicembre 2008
Articolo pubblicato il 05 dicembre 2008
Se Obama prevede di limitare il ruolo delle lobby, l’Ue ha messo in atto un Registro obbligatorio dai poteri piuttosto limitati. Alcune associazioni lottano per la trasparenza e hanno organizzato il concorso della peggiore lobby d’Europa.

Mentre il futuro Presidente Barack Obama denuncia le lobby negli Stati Uniti, facendo intendere che vuole “frenare” il loro ruolo, a Bruxelles si è riposto fiducia in un registro volontario per le lobby. Questo sistema è stato ampiamente criticato in quanto richiede di dichiarare poco più che il nome dell’organizzazione e il totale delle entrate. «A volte basta creare un gruppo con un nome diverso, un gruppo d’interesse pubblico o un’Ong, e ci si nasconde dietro», spiega Christine Pohl, attivista che si batte per la trasparenza con Friends of the Earth Europe.

Questo è uno dei motivi per cui la sua associazione, insieme a Corporate Europe Observatory, Spinwatch e LobbyControl ha programmato a Bruxelles il 9 dicembre, la quarta edizione dei Worst EU Lobbying Awards, il Premio Ue per la peggiore lobby, al fine di «indicare i nomi e far vergognare», i lobbisti che attraverso pratiche sotterranee mirano ad influenzare gli organi politici dell’Ue. «Ci auguriamo di attrarre l'attenzione dei media sul comportamento anomalo dei lobbisti e sugli scandali. Alcuni dei peggiori casi si potevano evitare con un registro più corretto».

Votate per il premio alla peggiore lobby d’Europa!

I candidati: La Agrofuels lobby, Gplus and Aspect Consulting PR agencies, European Agence