Politica

La peggior lobby d’Europa

Articolo pubblicato il 27 ottobre 2008
Articolo pubblicato il 27 ottobre 2008
Chi si merita il premio di peggior campagna di lobbying nel 2008? Si può votare fino al 30 novembre. Questo e altro nelle ultime notizie da Bruxelles.

Premio per la peggior lobby nell’Ue

Per il terzo anno consecutivo, un piccolo collettivo di quattro Ong – Corporate Europe Observatory, Les Amis de la Terre Europe, LobbyControl e Spinwatch – sfidano l’establishment denunciando le pratiche di lobbying sospette. I nomi dei “vincitori” saranno resi noti nel corso di una cerimonia che si terrà a Bruxelles martedì 9 dicembre prossimo. Sono in migliaia i lobbysti che cercano di accaparrarsi il potere a Bruxelles: molti onestamente, altri un po’ meno. Alcuni, infatti, non esitano a utilizzare metodi poco leciti per farsi passare per ecologisti, per entrare in possesso di rapporti scientifici o finanziare segretamente dei think-tanks.

La Commissione rende pubblici i beneficiari dei fondi amministrati

Il 2 ottobre la Commissione Europea ha lanciato un sito Internet rende pubbliche le informazioni sui beneficiari dei finanziamenti Ue. Ogni anno la Commissione e le sue agenzie, istituite per gestire i programmi europei, accordano circa 10 miliardi di euro in sostegno finanziario a programmi di vario tipo. Questa pagina web, che rende pubblici i 28mila beneficiari del 2007, è soltanto uno degli elementi di una ben più vasta iniziativa sulla trasparenza lanciata nel 2005 da Sim Kallas, commissario all’Amministrazione e alla lotta anti-frode.

Hu Jia, Premio Sakharov 2008

Il Parlamento Europeo ha consegnato il Premio Sakharov 2008 al giovane dissidente cinese Hu Jia. Alcuni europarlamentari affermano di aver subito pressioni a parte delle autorità cinesi che vedono nel gesto un’ingerenza negli affari interni e nella vita giudiziaria della Cina. Jia, trentaquattrenne, è in prigione dal mese di luglio per aver diffuso una campagna su Internet in cui denunciava gli abusi di potere del Governo cinese sui suoi cittadini.

Nudi all’aeroporto

L’aeroporto di Schiphol a Amsterdam sta utilizzando uno scanner che è in grado di rilevare persino le gocce di sudore dei passeggeri. Le sue onde sono in grado di rilevare l’intera anatomia dell’utilizzatore grazie alla loro capacità di attraversare i vestiti e la biancheria. Il Parlamento europeo darà il suo accordo per l’utilizzo del macchinario nelle prossime settimane.