Politica

La moda sfila contro i prodotti nocivi. Tutte le immagini di Reach

Articolo pubblicato il 21 febbraio 2007
Selezionato dalla redazione
Articolo pubblicato il 21 febbraio 2007
La regolamentazione europea sulle sostanze chimiche illustrata con foto, vignette e tanto altro.

Nome in codice Reach. La registrazione, la valutazione e le autorizzazioni necessarie su ogni singolo prodotto chimico previste dal regolamento europeo REACH (che sta appunto per “Registration Evaluation Authorization of Chemicals”) saranno monitorate da un organismo centrale, la nuova Agenzia europea delle sostanze chimiche ad Helsinki.

Un regolamento in vigore da giugno. Il regolamento Reach è stato adottato il 13 dicembre 2006 e entrerà in vigore dal 1° giugno. È un regolamento – non una direttiva – che sostituisce circa quaranta atti legislativi precedenti. Come tale entra in vigore senza bsiogno di leggi che lo traspongano nei diritti nazionali di ogni paese.

Polemiche su polemiche. Da lungo tempo Reach scatena forti reazioni. Greenpeace ha accusato il presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso e il Commissario all’Industria Günter Verheugen di «arrampicarsi sugli specchi per mettere i profitti delle industrie inquinanti davanti all’interesse pubblico».

Anche i lettori dvd sotto accusa. La campagna di Greenpeace ha dimostrato che esistono sostanze chimiche pericolose in moltissimi prodotti, compresi cosmetici e addirittura lettori dvd e tende per la doccia. Nella foto, alcuni volontari di Greenpeace mettono degli adesivi sui pigiama per bambini della Disney.

I punti deboli. Con il sistema che entrerà in vigore a giugno, verranno regolamentate ben 30.000 sostanze chimiche contenute nei prodotti che usiamo quotidianamente. Ma questa legislazione ha i suoi punti deboli. Secondo Greenpeace il sistema REACH permette solo di sistematizzare e organizzare formalmente i dati relativi alle sostanze chimiche attualmente in uso, ma non proibisce l’uso di quelle pericolose o tossiche, né salvaguarda la salute pubblica europea come potrebbe.

Fertilità umana a rischio. «Alcune sostanza chimiche comuni come pvc, plastiche varie, sostanze ignifughe e altre sono state ricollegate al declino della fertilità umana negli ultimi decenni» secondo un rapporto di Greenpeace.

Moda & politica. L’estate scorsa, a Madrid, alcuni stilisti hanno messo in piedi uno show-passerella, presentato da vari parlamentari europei: il danese Dan Jorgensen, l’italiano Umberto Guidoni, la belga Frederique Ries e il capogruppo dei Verdi europei, l'italiana Monica Frassoni.