Politica

Il "Libro Bianco Alternativo" sul futuro dell'Unione Europea

Articolo pubblicato il 03 marzo 2017
Articolo pubblicato il 03 marzo 2017

A causa della Brexit dello scorso anno e del populismo crescente in Europa, il futuro dell'UE è più incerto che mai. La Commissione Europea ha appena pubblicato il suo "White paper" delineando 5 possibili scenari sul nostro futuro. Per ogni singolo caso riportiamo suggerimenti alternativi che Jean-Claude Juncker, attuale Presidente della Commisione, dovrebbe considerare.

Scenario n. 1: "Continuare"

Cosa significa: La prima strategia di Juncker nei confronti della Brexit è di continuare sulla stessa strada, nel rispetto delle linee guida stabilite dalla Commissione nel 2014 e dalla Dichiarazione di Bratislava del 2016. "Preferiamo ascoltare piuttosto che parlare", questa l'affermazione del Presidente della Commissione UE, evidenziando l'attuale incapacità della burocrazia europea di far fronte ai nuovi quesiti.

Scenario alternativo: "La La Land." Il cielo è blu, gli uccelli cinguettano spensieratamente, i nostri vestiti sono di un giallo smagliante e il populismo è una minaccia lontanissima, giusto? All'opinione pubblica non interessa un fico secco di tutto ciò. Sì, la nostra ingenuità potrebbe farci perdere l'Oscar mentre l'Europa rade al suolo... la verità è che ce ne staremmo ben volentieri con le orecchie tappate a cantare "LA LA LA…" 

Scenario n. 2: Nient'altro che il mercato unico

Cosa significa: L'Unione Europea si concentrerebbe sempre di più nel facilitare il commercio, tralasciando aspetti importanti quali l'apertura delle frontiere, la tutela dell'ambiente e la politica estera comune. In pratica, L'UE diventerebbe un blocco commerciale come qualsiasi altro. 

Scenario alternativo: "Non solo il mercato unico." Onestamente, ne abbiamo abbastanza di queste teorie orientate esclusivamente al mercato. E' come se quel che c'è di buono in Europa, come le frontiere aperte o il Programma Erasmus, debbano essere giustificati dalla necessità di un Mercato Unico onnipotente. E' possibile legiferare, a nome dei cittadini europei, su tematiche che non siano strettamente legate alle vendite? Una politica comune sull'arte della poesia sarebbe un buon inizio.

Scenario n. 3: Chi vuole di più si impegni di più

Cosa significa: Questa opzione propone quello che viene definito "sistema multi-velocità", ovvero ogni stato membro avrà un diverso grado di partecipazione nelle questioni comunitarie, dalla gestione della difesa al pagamento delle tasse.

Scenario alternativo: "Chi vuole di meno agisca di meno." Puoi guidare una Ferrari o un trattore, che importa. Se il tuo vicino ti è anche amico e una decisione presa di comune accordo potrebbe portare benefici, accetta. Oppure no. Insomma fa quel che vuoi purché non crei problemi. E se proprio non vuoi fare qualcosa, non constringere te stesso, ma ti preghiamo, non lasciare l'Europa! Potremmo sempre percorrere il Sentiero Dorato ed essere felici insieme per il resto delle nostre vite.

Scenario n. 4: Agisci meno ma in modo più efficiente

Cosa significa: In questo scenario, "l'efficienza" ha due significati. Primo: avere una singola voce che parli al mondo e che rifletta una politica estera più unita, che disponga di un corpo di Guardia Costiera e delle Frontiere unico e di un Organismo per la Difesa Europea. Secondo: "digitalizzare" e "decarbonizzare" l'economia (in pratica diminuire la burocrazia per risparmiare la carta). 

Scenario alternativo: "Fai di più, ma in maniera meno efficiente". La Commissione Europea è famosa per gli adempimenti burocratici, e noi la incoraggiamo a rispettarli. Tutti i nuovi libri bianchi, ad esempio, dovrebbero essere redatti su pergamena in triplice copia, usando il sangue della gallina che Jean-Claude Juncker ha personalmente sacrificato in una notte di luna piena. 

Scenario n. 5: Lavorare di più insieme

Cosa significa: Immagina di lamentarti a causa di una turbina eolica che ha danneggiato l'ambiente e di essere solo in questa battaglia. Nel 2025, amici tedeschi o spagnoli, che si saranno lamentati sullo stesso argomento, ti aiuteranno a dare al reclamo un carattere più europeo. 

Scenario alternativo: "Basta con gli slogan ottimisti." Grida di protesta come gli anti Brexit #BetterTogether - #MeglioInsieme, e "Stronger Together" - "Più forti insieme" di Hillary Clinton, sono tutti finiti in lacrime. Il mondo ha bisogno di complessità, di ambivalenza, di mistero e suspense. Vuoi che la gente si interessi all'Europa? Ebbene, confondila. E non c'è miglior esempio che citare Jean-Pierre Raffarin, in un'affermazione del 2005: "Il sì ha bisogno del no per vincere."