Politica

I TWEET DEI DEPUTATI EUROPEI... SAY WHAT!? #4

Articolo pubblicato il 02 aprile 2014
Articolo pubblicato il 02 aprile 2014

Chi dice che i politici europei siano una banda di burocrati? C'è anche gente comune, proprio come noi. Ogni settimana Cafébabel propone una selezione dei tweet più emblematici, pazzi e toccanti dei candidati al Parlamento europeo.

Que­sta set­ti­ma­na il lea­der dell’Ukip Nigel Fa­ra­ge af­fron­ta­to Nick Clegg dei Lib Dem in un di­bat­ti­to sull’Eu­ro­pa. I due si sono scon­tra­ti sul­l’im­mi­gra­zio­ne e il la­vo­ro dan­do­si ri­spet­ti­va­men­te del bu­giar­do. Fa­ra­ge pre­ve­di­bil­men­te ri­pe­tu­to a pap­pa­gal­lo che il "il mi­glio­re po­po­lo per go­ver­na­re il Regno Unito sono i bri­tan­ni­ci". Un son­dag­gio sug­ge­ri­sce che Fa­ra­ge ha strac­cia­to Clegg con il 57% con­tro il 36% delle pre­fe­ren­ze. Clegg di con­tro ha pro­mes­so più emo­zio­ni e meno sta­ti­sti­che nel di­bat­ti­to della pros­si­ma set­ti­ma­na

Tra­du­zio­ne: Il polpo della piat­ta­for­ma ci­vi­ca di Opole

La Po­lo­nia è l'e­sem­pio del suc­ces­so di un paese ex-so­vie­ti­co, dal momento che il paese ha ab­brac­cia­to una ri­for­ma di li­be­ro mer­ca­to al con­tra­rio del ca­pi­ta­li­smo di stato che ha visto sta­gna­re la Rus­sia e l’U­crai­na. Tuttavia ri­ma­ne an­co­ra un re­si­duo so­vie­ti­co. Il ten­ta­co­li del ne­po­ti­smo si in­si­nua­no nel­l’e­co­no­mia, of­fren­do agli "amici" delle enor­mi pos­si­bi­li­tà di gua­da­gno. Nel 2013, l’Uf­fi­cio Cen­tra­le An­ti­cor­ru­zio­ne ha ri­ve­la­to che i po­li­ti­ci sono stati pa­ga­ti al­cu­ni mi­lio­ni per ga­ran­ti­re con­trat­ti go­ver­na­ti­vi re­mu­ne­ra­ti­vi.

Men­tre l’Eu­ro­pa si muove ti­mi­da­men­te nei con­fron­ti della Rus­sia, im­po­nen­do delle san­zio­ni che sono ab­ba­stan­za in­si­gni­fi­can­ti per te­ne­re i ru­bi­net­ti del gas ac­ce­si, i pen­sie­ri tor­na­no sulla di­ver­si­fi­ca­zio­ne del­l’e­ner­gia. La Sco­zia la fa da pa­dro­na con par­chi eo­li­ci che spun­ta­no come fun­ghi. E, ine­vi­ta­bil­men­te, que­sta te­ma­ti­ca porta di­rit­to al di­bat­ti­to sul­l’in­di­pen­den­za. Il mi­ni­stro del­l’e­ner­gia scoz­ze­se ha ri­ven­di­ca­to che le luci elet­tri­che del­l’In­ghil­ter­ra ri­mar­reb­be­ro spen­te senza Edim­bur­go. E per quan­to ri­guar­da le ri­ser­ve « bri­tan­ni­che » di pe­tro­lio in Sco­zia…?  

La scor­sa set­ti­ma­na Ba­rack Obama ha pas­sa­to 24 ore a Bru­xel­les al costo di 10 mi­lio­ni per il con­tri­buen­te belga. Il suo gi­gan­te­sco en­tou­ra­ge in­clu­de­va 900 per­so­ne, 45 vei­co­li e 3 aerei. Al con­tra­rio il primo mi­ni­stro olan­de­se Mark Rutte va a la­vo­ra­re in bici. Nel 2012 aveva de­sta­to l’or­ro­re della de­le­ga­zio­ne ira­nia­na che era ri­ma­sta scan­da­liz­za­ta nel ve­de­re un lea­der eu­ro­peo ar­ri­va­re pe­da­lan­do. Di­men­ti­ca­te i pre­si­den­ti e il culto del capo, il primo mi­ni­stro olan­de­se é co­no­sciu­to come pri­mus inter pares