Politica

I risultati elettorali in Europa: piccolo panorama

Articolo pubblicato il 08 giugno 2009
Articolo pubblicato il 08 giugno 2009
Polemiche sul passato di Cohn-Benit in Francia, Noemi gate in Italia, astensionismo in Polonia, e poco dibattito in Germania. Piccolo panorama delle polemiche pre e post elettorali.

Francia: ancora il ’68 per Conh-Bendit

(Alain Guizard/Agence Angeli - MichelBarnier/flcikr)L’astensione ? con dei ministri catapultati alle europee senza troppo crederci, la campagna elettorale è partita tardi. Già sindaco del settimo arrondissement di Parigi, Ministro della Giustiza e neo mamma, Rachida Dati, si è trovata candidata alle europee. Detto questo, l’Union pour un mouvement populaire (Ump) ha raggiunto un 27,87 % dei voti. Ma in Francia sono i Verdi di Europe Écologie che hanno vinto, almeno dal punto di vista mediatico: condotti da un Cohn-Bendit fiero di essersi guadagnato un’etichetta di europeo convinto, è riuscito a riunire un ampio spettro di personalità credibili e popolari e a ottenere un risultato del 16,28 %, quanto i socialisti. E questa vittoria ha fatto discutere Dany il rosso e il Presidente dei Modem, François Bayrou : quest’ultimo non ha trovato niente di meglio che tirar fuori delle vecchie polemiche su Cohn-Bendit negli anni Settanta, quando pare non avesse “abbastanza” condannato la pedofilia. Un dibattito veramente europeo.

Il Noemi Gate

Il Pdl è al 35,2%, il Pd al 26,2%. Comunque in vantaggio, Berlusconi si a(Barabeke/flickr)spettava un risultato più alto. Effetto Noemi? Sì, almeno secondo Alessandro Campi, politologo e direttore della fondazione Fa¬re Futuro, vicina ad Alleanza nazionale, intervistato da Il Corriere della Sera. Forse la polemiche di festini e ninfette che il Presidente del Consiglio dà a Villa Certosa hanno fatto un po’ disinnamorare i cattolici e il pubblico femminile? Chi può dirlo, sicuramente le foto pubblicate da El Pais hanno dato una mano. Pare però certo che Berlusconi puntasse ad un risultato più altro per accreditarsi sulla scena internazionale e, magari, per proporre un italiano a Presidente del Parlamento europeo: visti i risultati il Pdl non sarà il Primo partito del Ppe. E Noemi Letizia fa scandalo anche il giorno del voto: ieri è stata scortata alle urne dalla polizia e dal padre e il seggio, letteralmente preso d’assalto, è stata chiuso per permettere alla giovane di votare. Polemiche dei cittadini, sulla protezione della polizia ad un normale cittadino.

Polonia: astensionismo record

Secondo le ultime informazioni il tasso di partecipazione è stato dle 24,53 %, più altro che ne 2004 (20,9%) e più altor del previsto (tra l’11 e il 18%). La ripartizione dei voti è quella che ci si aspettava :: 44,39 % al Po (25 seggi, la metà di quelli polonesi), e 27,41% per il Pis. L’alleanza di sinistra (Sld e Up) ha ottenuto il 12,49% e otto seggi. Tra i grandi perdenti i liberali, con l’1 ,1% e il centro sinistra (Centrolewica), dove c’era qualche candidato verde.

In Germania pensano al Bundestag

Anne a 25 anni. Ha votato in Germania, ma senza troppo guardare i programmi : « Ho votato Verdi perché il programma rifletteva le mie aspettative per una politica europea», dice. Chi ha vinto in Germania? Senza dubbio i piccoli partiti. I Verdi hanno rinnovato il loro risultato del 2004. Ma la grande sorpresa si chiama Fdp, il Partito liberale democratico che, nonostante un articolo pubblicato sul quotidiano FAZ, intitolato Quanto lavora realmente Silvana Koch-Mehrin, inchiesta sul lavoro della parlamentare liberale. Il suo partito ha ottenuto comunque un 5%, mentre i grandi Spd e Cdu sono stati piuttosto colpiti. Anne è scocca perché «non si parlava affatto, durante la campagna, di tematiche europee, solamente di scandali e scaramucce tedesche». La prova : il Cdu e il Fdp interpretano il risultato di questo voto europeo come un segnale per una strategia comune per le prossime elezione al Bundestag il settembre prossimo.