Politica

Flexsecurity per tutti

Articolo pubblicato il 21 aprile 2008
Articolo pubblicato il 21 aprile 2008
Modello sociale europeo, abuso d’alcol e volontariato sono nell’agenda delle istituzioni comunitarie, in una settimana segnata dal ritorno di Berlusconi al potere.

Il modello sociale europeo è vincente?

Secondo il rapporto sulla globalizzazione preparato dal Ceps (Centre for european policy studies) il modello sociale europeo è capace di sopravvivere a livello mondiale. Tuttavia, la bella notizia è controbilanciata da un inconveniente: è indispensabile adattare e modernizzare le politiche sociali per far fronte alle nuove tendenze economiche. Questo era l’ordine del giorno della conferenza fra i Ministri europei della Famiglia e delle Politiche Sociali mercoledì 16 aprile a Bruxelles. È molto probabile che concetti come quello di “flexsecurity” saranno presto sulla bocca di tutti.

Volontariato all’ordine del giorno a Strasburgo

I parlamentari europei si pronunceranno, martedì 22 aprile a Strasburgo, sugli apporti positivi del volontariato sull’economia europea. «Il volontariato è una forza che alimenta la società civile», ha affermato Marian Arkin, membro della Commissione per lo sviluppo regionale nel Parlamento europeo. Pare che il volontariato faccia bene all’economia nazionale e allo sviluppo regionale e, allo stesso tempo, si rivela un’efficace forma di co-finanziamento di progetti europei. Quasi un europeo su cinque fa volontariato e ogni euro speso per sostenere i volontari produce un ritorno da tre a otto euro, secondo il rapporto della signora Harkin.

Abuso di alcolici, una lotta europea

Da lungo tempo considerati come gravi problematiche nazionali, la guida in stato di ebbrezza e il consumo illegale di alcolici sono ormai combattuti a livello europeo. Di fronte a 200.000 decessi l’anno a causa dell’alcol, la Commissione europea ha adottato una strategia comune contro gli abusi e ha creato un forum europeo su alcol e salute. Negli uomini fra i 15 e i 29 anni, un decesso su quattro è legato all’alcol, rivela una ricerca dell’Eurbarometro pubblicata nel marzo del 2007. «Un consumo sproporzionato d’alcol è responsabile della morte di giovani che avrebbero dovuto avere tutta la vita davanti a loro» ha dichiarato la nuova Commissaria alla salute, la signora Vassilou.

Il Cavaliere e la Bce

Berlusconi ha vinto le elezioni un’altra volta. L’Europa forse si chiederà come andrà questa volta. La Lega Nord, partito xenofobo e euroscettico, ha ottenuto l’8,3% di voti al Senato e l’8,1% alla Camera, e potrebbe influenzare il posizionamento europeo del Bel Paese. La prima proposta del Premier in pectore? «Credo che la Banca Centrale europea, oltre ai poteri sul controllo sull’inflazione, serva un ampliamento delle funzioni. Da determinare con una decisione corale», ha dichiarato il 16 aprile. Immediata la risposta di Jean Claude Junker, presidente dell’Eurogruppo (coordinamento dei Ministri dell’Economia e delle Finanze dell’Eurozona, ndr): «Non c’è motivo di tornare sul mandato della Bce, il suo compito resta la stabilità dei prezzi».

Foto in homepage : Alessio85, nel testo: volontari (Hitchica/ Flickr), mojito (Fernando Navarro), Berlusconi (Alessio85/ Flickr)