Politica

Ewa Kopacz alla ribalta

Articolo pubblicato il 16 settembre 2014
Articolo pubblicato il 16 settembre 2014

In Polonia, Ewa Kopacz è sulla bocca di tutti. Sarà lei a prendere le redini del governo polacco dopo la promozione a Bruxelles di Donald Tusk. Una buona metà del paese ammira invidiosa la sua classe, il suo coraggio e il suo acume, mentre altri la definiscono maliziosamente come emotivamente instabile. Un ritratto della stella nascente della politica polacca.

Donald Tusk, di recente incaricato come prossimo Presidente del Consiglio Europeo, prenderà le sue funzioni a Bruxelles l’1 dicembre 2014. Prima che arrivi quel glorioso giorno, tuttavia, deve dimettersi dalla sua attuale posizione e nominare il suo successore. La scorsa settimana, l'ormai ex premier ha annunciato la nomina di Ewa Kopacz ed ha confermato che la proporrebbe come candidato a primo ministro al presidente polacco. Oggi è stato confermato che la Kopacz formerà un nuovo governo il 22 settembre. Ma chi è esattamente la Lady di Ferro di Piattaforma Civica (PO)? Il futuro capo del governo è una pediatra, ha 58 anni ed è cresciuta a Radom. Da tredici anni in politica, è stata ministro per Unione e Libertà (UW) e Piattaforma Civica (nonché membro del Governo Ombra del PO), portavoce del Dipartimento Salute, Ministro della Salute (la più lunga presidenza nella storia), vice-presidente del PO e Portavoce della Camera Bassa del Parlamento.

Un vulcano emotivo pronto a occuparsi degli affari

Il primo-ministro-in-attesa comparve sui titoli nel 2009 quando, da Ministro della Salute, rifiutò di autorizzare l’acquisto di costosi vaccini mal testati per l’influenza suina, che definì una truffa farmaceutica. Uno dei post sul sito web del PO commentava: “Prima che la sua decisione venisse ritenuta saggia a livello internazionale, è stata sottoposta a duri attacchi”. La sua competenza venne messa di nuovo in discussione un anno dopo, quando volò a Mosca per identificare i corpi delle vittime del disastro dell’aereo presidenziale a Smoleńsk, sebbene i presenti alle procedure affermassero che la Kopacz si comportava più come un medico professionista che come un semplice ministro-supervisore. Ciò non sorprende, data l’esperienza che ha acquisito lavorando nel campo delle scienze criminali e degli incidenti. Più tardi quello stesso anno, la sua campagna contro gli stimolanti portò alla loro messa al bando in Polonia. Durante i tredici anni di attività politica, è anche riuscita a mettere la Chiesa Cattolica contro di sé, aiutando una vittima incinta di uno stupro alla quale era stato rifiutato l’aborto da numerose istituzioni, sebbene le fosse stato legalmente consentito di sottoporsi a questa operazione. Kopacz fu scomunicata per aver consigliato alla ragazza a quale ospedale rivolgersi. La scomunica, tuttavia, non avrebbe imposto alcuna minaccia seria alle sue prospettiva di carriera. Neppure la sua dichiarata ammissione di essere un’accanita fumatrice, dopo aver fortemente manifestato contro il fumo, le ha recato grande danno.

Dopo che la nomina di Kopacz è stata ufficialmente annunciata, i suoi oppositori hanno bombardato i media profetizzando una catastrofe in arrivo – dopotutto, è un’isterica inaffidabile. “Ascolta il proprio cuore piuttosto che la ragione,” ha dichiarato una volta il ministro di Diritto e Giustizia Bolesław Piecha. I maligni ingigantiscono il problema sostenendo che la sua incapacità di sopportare lo stress e gli oneri di una posizione di grande responsabilità la potrebbero spingere a inaspettati attacchi d’ira. Si dice anche che la Kopacz sia già stata descritta come l’impulsiva erede di Zyta Gilowska. Tuttavia, nel corso delle interviste che ha rilasciato la Kopacz non sembra emotivamente instabile o viziosa. Quando è comparsa nel famoso programma del mattino Dzień Dobry TVN nel 2011, ha dimostrato di essere un’umile tecnocrate sicura di sé. “Tutte le mie responsabilità sono sempre state della stessa importanza per me”, ha dichiarato per l'occasione. Oltre a ciò avrebbe aggiunto anche che la discrezione è una parte importante del suo lavoro. Quando le è stato chieso di commentare le insinuazioni maligne di Jarosław Kaczyński sulla sua relazione con Donald Tusk, ha risposto: “A differenza di altri, io rispetto le persone. Lo faccio davvero, e rispetto me stessa.

Stasera guardiamo la partita da Donald

L’intima relazione fra Kopacz e e Tusk (tuttavia non così intima come vorrebbe Kaczyński) è un segreto dischiuso. Non solo Tusk tiene in grande considerazione la competenza professionale del suo probabile successore, ma le confida anche questioni private. Quando la sorella di Tusk è stata colpita da un ictus, è stata proprio la Kopacz a fare di tutto per assicurare le migliori cure possibili a Sonia Tusk. I ministri spettegolano dicendo che i due politici si parlano quasi ogni giorno e che guardano persino le partite di calcio insieme. Sembra plausibile, perciò, che Tusk possa proseguire la sua impresa politica attraverso il suo successore, Ewa Kopacz.

Una donna in Parlamento

Questa nomina indica un altro aspetto significativo. La carriera di successo di Kopacz dimostra che la posizione delle donne nelle politiche della Polonia sta gradualmente migliorando. Affermare che sia stata raggiunta l’uguaglianza fra generi nel Parlamento sarebbe un’esagerazione (solo il 23% dei ministri eletti nel 2011 sono donne), ma il fatto che la Kopacz sia stata la prima donna a diventare Portavoce della Camera Bassa del Parlamento è stato una rivoluzione. Per questo motivo la sua nomina a Primo Ministro è così importante. Ad oggi, la sola donna a detenere questo ruolo è stata Hanna Suchocka, e in ogni caso, è durata solo un anno.