Politica

Dimissioni alla Commissione

Articolo pubblicato il 03 marzo 2008
Articolo pubblicato il 03 marzo 2008
Frattini parte in campagna elettorale e Kyprianou lascia l'Europa. Frode fiscale e entrata del Liechtenstein nello spazio Schengen. Ecco le ultime da Bruxelles.

La partenza del Commissario alla salute

Markos Kyprianou, il Commissario alla salute, lascia l'Ue: ha scelto, infatti, di diventare Ministro degli esteri nel governo di Dimitris Christofias, il neo presidente eletto a Cipro. Ma non è il solo a dare dei grattacapi a Barroso. L'italiano Franco Frattini, vice-presidente della Commissione Europea, prenderà una "vacanza" di quattro settimane, per partecipare alla campagna elettorale del 13 e 14 aprile prossimo. Voci di corridoio dicono che, nel caso Berlusconi vincesse le elezioni, Frattini potrebbe diventare il nuovo Ministro degli esteri.

L'Olaf indaga sulle irregolarità al Parlamento europeo

L'ufficio europeo per la lotta anti-frode (Olaf) sta attualmente facendo un'indagine sulle spese dei parlamentari per verificare se ci sono delle frodi o delle false ricevute di spesa. Su un totale di 785 uffici, il costo delle spese arriva a 15.496 euro al mese, e non esistono ancora delle misure concrete contro la frode. Il porta-parola del Parlamento, Jaume Duch Guillot, assicura che dopo le elezioni del 2009 i controlli verranno eseguiti in maniera rigorosa, eliminando l'attuale sistema, piuttosto caotico.

L'adesione del Liechtenstein all'area Schengen

Mentre lo scandalo fiscale sta travolgendo il piccolo Stato, il Consiglio di Giustizia e degli affari interni, il 27 febbraio scorso ha deciso l'entrata del Liechtenstein nell'area Schengen. Già al momento della visita a Berlino, il 20 febbraio, del Presidente Otmar Hasler, Angela Merkel aveva lasciato intendere che il Liechtenstein doveva mostrare una reale volontà di lotta alla frode fiscale. In linea generale, le regole in vigore all'interno di Schengen, sono ancora piuttosto vaghe da questo punto di vista, permettendo, in alcuni casi, il segreto bancario.

L'Europa vuole più figli

La socialista francese Françoise Castex ha redatto un rapporto in cui sostiene la necessità di stimolare la natalità attraverso misure politiche. L'Europa infatti invecchia: l'età media degli europei passerà da 39 a 49 anni nel 2050, mentre la popolazione attiva scenderà da 331 a 268 milioni di lavoratori. Il Parlamento, forte di questo rapporto, propone quindi delle misure a favore delle famiglie in tutta Europa. Quali? Aiuti durante e dopo la maternità e garanzie sulla reintegrazione nel posto di lavoro.

Foto in homepage e nel testo: (Xavier Häpe/flickr); Liechtenstein (www.flickr.com/photos/libaer2002/)