Politica

Barroso risponde alle vostre domande

Articolo pubblicato il 13 agosto 2008
Articolo pubblicato il 13 agosto 2008
Barroso risponde alle domande provenienti dalla rete di cafebabel.com da Berlino ad Istanbul. Il Presidente della Commissione Europea si pronuncia sul voto negativo dell'Irlanda, sulle candidate all'ingresso nell'Unione Europea Croazia e Turchia e sul perchè “l'Europa non è Bruxelles”.

Cosa si puo'fare per creare una “opinione pubblica europea”?

Michele, Roma

In un certo senso, esiste già un'opinione pubblica europea, altrimenti come potrebbe essere realtà cafebabel.com? Il nostro ultimo sondaggio dell'Eurobarometro mostra abbastanza chiaramente che i cittadini europei si sentono Europei e non solo nazionali. Anche se è una realtà che alcuni trovano difficile considerare se stessi allo stesso modo come provenienti da Monaco-Bayern-Germania-ed-Europa o da Tolosa-Pirenei-Francia-ed-Europa. Nessuno vi chiede di scegliere

tra due differenti identità. Esse si completano l'una con l'altra.

Detto questo, né le istituzioni pubbliche né la Commissione europea possono “creare” un'opinione pubblica europea. Nelle società pluraliste e democratiche questa si crea dal basso e non viene calata dall’alto. Faremo due cose: prima di tutto, rimuoveremo la normativa e gli altri ostacoli per fare in modo che un'opinione pubblica europea emerga attraverso il singolo mercato, che oggi preferirei

chiamare spazio “popolare”, perché va oltre gli affari e

l'economia. Secondariamente, risponderemo alla gente di tutta Europa ed in tutte le differenti lingue.

Cosa pianifirechà la Commissione per avvicinare l'Europa al cittadino ordinario,per oltrepassare il divario tra questo e l'elite politica?

Alexandre, Berlino

La gente ha bisogno di percepire l'Europa nel quotidiano, vedere un Europa di risultati. Gli Europei rispondono positivamente quando vedono la Commissione che affronta il cambiamento climatico, che riduce le spese di viaggio, e che studia ovunque in Europa e viaggia facilmente, come voi ben sapete. Al tempo stesso i miei colleghi ed io continuiamo a visitare gli Stati membri per capire le preoccupazioni dei cittadini e per discutere con loro. Ma

cio'deve essere portato a livello nazionale; l'Europa non sarà capita se viene vista semplicemente come una cosa “di Bruxelles”. La Commissione lavora con il Consiglio

dell’Unione Europea, composto da governi nazionali, e con il Parlamento europeo, che è composto da membri eletti dal popolo. Dunque l'Europa non è “Bruxelles”. Europa è l'insieme degli

Stati membri. I politici nazionali sono partecipanti europei e questo bisogna dirlo, altrimenti ci sarà una disgiunzione.

Non vi sentite troppo neutrali riguardo alla crisi sul voto negativo dell'Irlanda al Trattato di Lisbona?

Angel, Siviglia

Non sono d'accordo. Sono stato invitato dal governo irlandese ed ho visitato l'Irlanda circa due mesi prima del referendum di giugno. Ho incontrato diversi rappresentanti dei vari partiti politici e della società civile, e promotori delle campagne a favore e contro. Ho incontrato studenti provenienti dall'università di York. Alcuni erano a favore del Trattato, altri non lo erano. Sono andato là per spiegare le mie ragioni personali e professionali di credere che l'Europa abbia bisogno di questo trattato. Potete leggere il mio discorso; non ho tralasciato temi caldi quale la tassazione e la comune politica agricola. Ma la ratificazione è decisa dagli stati membri. La Commissione europea non può condurre una campagna elettorale in Irlanda, ci sono anche ostacoli legali.

Si presenterà come candidato consensuale per un secondo mandato come Presidente dell'Unione europea,o come candidato di uno dei gruppi politici presenti in Parlamento?

Fernando, Parigi

E' troppo presto per parlare del mandato successivo.Per ora, mi concentro nel portare a compimento il mio mandato! Mi piace molto il mio lavoro. Se dovessi decidere oggi, continuerei. Ma la decisione è per il prossimo anno, non oggi. Ho una famiglia politica dalla quale provengo. Mi piace creare un consenso praticabile con le altre famiglie politiche che hanno bisogno di portare avanti l'Europa. Dunque sono grato di avere riconoscimenti dalla mia e dalle altre famiglie politiche.

Perchè abbiamo creato un nuovo Trattato dopo i “no”della Francia e dell'Olanda nel 2005, e perchè non progettiamo di cambiare il Trattato dopo il “no”dell'Irlanda?

Nicola, Bruxelles

Il Consiglio Europeo ha deciso che per trovare una soluzione, è necessario che tutti gli Stati membri siano ascoltati. Questo perché il processo di ratificazione continua, mentre all'

Irlanda viene dato il tempo necessario per discutere e proporre il modo migliore di uscire dall’impasse. Vedremo cosa avanzerà l'Irlanda.

Il referendum irlandese influenzerà i negoziati d’ingresso nell'Unione europea di Croazia e Turchia, iniziati nel 2005 ?

Ozcan, Istanbul

E' chiaro che il Trattato di Lisbona migliorerà le condizioni di futuri allargamenti. Ma per il momento nessun Paese è influenzato: il processo di allargamento consiste in negoziati

continui. Spero che la questione del Trattato sarà risolta e che i negoziati di allargamento porteranno ad una soluzione. Cio'accadrà presto per la Croazia e per la Turchia.

Il presidente non ha risposto alle seguenti domande:

Ritiene che il Consiglio economico transatlantico avrà un futuro? Se così, quale genere di risultati concreti si aspetta di vedere il prossimo anno, così da poter essere considerato un

successo? Tyson, Inghilterra

Perchè non si è dimesso dopo il referendum irlandese? Sarebbe stato un forte messaggio per i cittadini Alexandre, Tolone