Politica

A.A.A - Cercasi piccolo partner di coalizione

Articolo pubblicato il 10 settembre 2013
Articolo pubblicato il 10 settembre 2013

Dopo il dibattito tv della settimana scorsa, le intenzioni di voto degli elettori tedeschi sembrano essersi scostate di poco. I socialisti continuano a sognare un governo con i verdi, ma il vero interrogativo di queste elezioni sembra essere un altro: chi sarà disposto ad allearsi con la Merkel?

Come volevasi dimostrare, il duello tv tra la Merkel e Steinbrück della settimana scorsa non ha modificato le intenzioni di voto degli elettori tedeschi. La CDU rimane ancorata al 40-41% e l’SPD al 25-26%. Non sarà un caso che il 57% dei tedeschi giudica questa campagna elettorale soprattutto langweilig, cioè "noiosa". Sembrerebbe quasi che, nella percezione dei tedeschi, la Merkel sarà sicuramente confermata come Cancelliera e che, l’unica incertezza, riguarderà il partito con il quale la CDU governerà la Germania: i liberali dell’FDP, i socialisti dell’SPD o i verdi (Grünen)?

Fra queste tre possibilità quella che gli elettori tedeschi sembrano preferire è, secondo un recente sondaggio del Politbarometer della ZDF, proprio la grande coalizione tra CDU e SPD. Inotre, questo dato non spiega soltanto perché le elezioni tedesche siano noiose -d’altro canto, vi potreste immaginare il 50% degli italiani che si dichiarino favore delle grandi intese, prima ancora di andare a votare?- ma anche quanto il sistema politico tedesco sia diverso dal nostro.

La democrazia tedesca è stata, non a caso, definita una democrazia consensuale, ovvero un sistema nel quale i principali partiti sono disponibili a formare un governo di coalizione. Questa caratteristica però non è tanto dovuta alla maturità dei partiti tedeschi, come Pier Ferdinando Casini ha cercato di farci credere negli ultimi anni (prima di scomparire dalla scena politica italiana), quanto invece al funzionamento della legge elettorale proporzionale. Questa non è in grado di assicurare un vincitore e un governo (vi ricorda qualcosa?). Ciò significa che durante la campagna elettorale i partiti possono dichiarare con quale partito preferirebbero formare una coalizione e non si permettono assolutamente di affermare che non governeranno con un altro partito.

In questa campagna elettorale per esempio, la CDU ha confermato di voler continuare a governare con l’FDP, mentre l'SPD preferirebbe stringere un’alleanza con i verdi. Tuttavia, se numericamente nessuna di queste due coalizioni fosse possibile, ci sarà da aspettarsi una grande intesa tra CDU e SPD, oppure, nel caso non si trovasse un accordo, nuove elezioni. Ma quest’ultima ipotesi è assai poco credibile, in quanto nessun partito tedesco si prenderebbe la responsabilità di far precipitare la Germania nell’ingovernabilità.

Per queste ragioni, dato il consenso popolare di cui godono la Merkel e la CDU, è lecito pensare che la vera sfida di questa campagna elettorale non sia tanto tra Merkel e Steinbrück, ma tra la FDP, l’SPD e i verdi: chi dei tre diventerà il piccolo partner di coalizione della Merkel? È una provocazione, certo, ma in realtà è l’unica incognita della campagna elettorale tedesca, con buona pace dei socialisti e dei verdi che ancora credono, o meglio sognano, di poter governare la Germania insieme.