Palloncini di poesia

  • Seamus Heaney: l’ultimo dei poeti    

    di il 05 settembre 2013

    Quando è giunta la notizia della morte del poeta irlandese Seamus Heaney (1939 - 2013), per molti è stato forse naturale, ricordarsi dei suoi versi sul lutto, sulla memoria e sulla tranquillità del rito funebre. Ma c'è molto di più nella sua opera: dalla storia dell'Irlanda a quella della sua famiglia.

  • Nico Bleutge: "Ecco perchè non amo la poesia naturalistica"

    di il 24 agosto 2013

    Alto, capelli biondi raccolti in una coda di cavallo e penetranti occhi blu, Nico Bleutge assomiglia a un giocatore di rugby ben curato. Verrebbe da pensare che dovrebbe essere più a casa a segnare punti piuttosto che rimanere fermo davanti a un microfono a una lezione di poesia.

  • [ita] Salman Rushdie al Festival del libro di edimburgo : noi ci caratterizziamo dall'odio

    di il 19 agosto 2013

     E' alquanto surreale vedere in carne ed ossa lo scrittore anglo-indiano. Il sessantacinquenne è talmente circondato dalla leggenda - dagli anni trascorsi in clandestinità , fino ad una breve apparizione nella sit com britannica " il diario di Bridget Jones " che sembra quasi essere finto come i suoi racconti.Egli si trova al festival del libro di Edimburgo per parlare di belle storie e di una vita 

  • Thomas Nispola, surrealismo contemporaneo

    di il 07 marzo 2008
    Tra Allan Poe e Verlaine, passando per la generazione del Ventisette. Thomas Nispola, voce contemporanea di Tolosa, ci offre i suoi inquietanti versi.Thomas Nispola ha gli occhi irriverenti dei giovani poeti.
  • Antonio Gamoneda: «La poesia non cambia il mondo. Ma affina e rende più forti le coscienze»

    di il 05 marzo 2008
    Parliamo di poesia con Antonio Gamoneda, 76 anni, nell’hotel di San Roque, paesino andaluso, dove si sta riposando prima di un incontro letterario. Come ogni buon messaggero di sensazioni, al momento di parlare continua a sorprendere non solo per la sua capacità poetica, ma anche per un’umiltà senza fronzoli.«Talvolta ho il sospetto che la miglior poesia europea si trovi in Portogallo».
  • Tarek Eltayeb: «Quando Nagib Mahfuz mi chiedeva di leggere le mie poesie»

    di
      il 02 gennaio 2008
      Scintillante dicembre viennese. Caffè Ritter, uno dei caffè storici della città. Tra un mercatino di Natale e una capatina al , dove si respira la artistica d’inizio secolo di Shiele e Klimt, abbiamo modo d’incontrare , annoverato tra i maggiori poeti e scrittori contemporanei egiziani.
    • Antonello Faretta: «Grazie al cinema ho ricominciato a camminare»

      di il 13 dicembre 2007
      Antonello Faretta, regista di , film sulle poesie dello scrittore newyorchese John Giorno, si confessa a poetry.cafebabel.com. Parlandoci di cinema, poesia e vita nel fresco autunno barcellonese del MACBA.Dopo un’estate instabile, l’autunno si fa vedere per le strade della dolce capitale catalana. Fa fresco sulla piazza del MACBA.
    • Rafael Alberti, 105enne ignorato dall’Europa

      di il 12 dicembre 2007
      Rafael Alberti, il più longevo della sua generazione artistica, quello che viaggiò di più e che strinse amicizie oltre il confine della Spagna, resta circondato dal silenzio. E non gli viene consegnato lo stesso riconoscimento dato a García Lorca, Buñuel o Dalí.
    • La poesia bilingue di Rafael Alberti

      di il 26 novembre 2007
      Alberti è stato un viaggiatore incallito e, suo malgrado, un esiliato. Questo per la sua appartenenza al Partito Comunista Spagnolo e la sua partecipazione attiva alla Guerra Civile Spagnola (1936-1939) in favore della Seconda Repubblica.Rafael Alberti (1902-1999) è stato il poesta spagnolo più rappresentativo delle traversie letterarie, sociali e politiche del Ventesimo secolo iberico.
    • Rilke, poeta apolide europeo

      di il 22 ottobre 2007
      Dopo la Prima Guerra Mondiale e la disintegrazione dell’Impero Austrungarico Rilke divenne un apatride. Di qui ad essere considerato uno dei primi poeti puramente europei della nostra epoca il passo è breve. Un personaggio distaccato dalle passioni nazionaliste dei suoi coetanei.