Palermo

SYS: Riscoprire Palermo a suon di elettronica!

Articolo pubblicato il 22 novembre 2015
Articolo pubblicato il 22 novembre 2015

SYS è una rassegna musicale in tre date ideata dalla Bangover Crew che ha deciso di "mettere in mezzo" la città di Palermo per svecchiarla e farla ballare a suon di elettronica.

Cos’è SYS? Da qualche settimana i social network dei giovani palermitani (e non) sono stati letteralmente invasi da foto del centro storico della città accompagnate dall’hastag #SYS.

Si tratta della campagna comunicativa della rassegna di musica elettronica promossa dai ragazzi della Bangover Crew: un progetto nato due anni fa con lo scopo di creare un’alternativa musicale moderna e fresca per il panorama palermitano.

La loro offerta musicale è la perfetta alchimia tra l'indie ed il craving feroce di andare a smuovere il culo all'inferno fra chitarre taglienti e pogo dancers. Sono i nuovi rumorosi vicini di casa. Sono il tamarro che ti passa accanto con lo stereo a palla. Sono la pecora nera della famiglia.  Sono la crew che si snoda tra wave, post-punk, electro, new wave, nu-disco, deephouse, trash e rock n roll.

SYS, parola di derivazione fenicia, è il primo nome della città: significa “fiore splendente”. Si è scelto di usare le immagini del centro storico di Palermo perché quell’architettura variegata, quei colori ambrati, quelle strade illuminate dalla luce fioca dei lampioni si sposano perfettamente con la musica elettronica e i suoi suoni campionati. Si è voluta "mettere in mezzo la città" per renderle omaggio e toglierle di dosso un pò di polvere invecchiante.

Questi "palermitani sculettanti" hanno messo a sistema tutte le loro conoscenze nel mondo della musica per dare vita ad un festival in tre date, tutte nel periodo natalizio, con una line up che non ha niente da invidiare alle rassegne del Nord Italia: il 7 dicembre si esibiranno al locale I Candelai Yakamoto Kotzuga - chitarra, controller e spazi infiniti dal Veneto - e Go-Dratta, composer e producer di musica elettronica palermitano; il 20 dicembre è il turno di Go Dugong - progetto solista di Giulio Fonseca, che mescola raffinata chillstep e solide radici hip hop - e dei Montoya, duo palermitano di musica elettronica. Il 6 gennaio, per il gran finale, largo a Populous (nome d'arte di Andrea Mangia, salentino) con le sue sonorità a metà tra pop e avanguardia, e al mix tra UK Bass, techno e house di Sonambient.

Noi non ci perderemo nemmeno una serata e consigliamo a tutti di non farlo, perchè si sa, quando la vita si fa complicata, le settimane di lavoro interminabili e i pensieri diventano troppi rumorosi non c'è miglior esorcismo possibile che mettersi in tiro, chiudere gli occhi, ascoltare della buona musica e ballare.