Napoli

La Russia sorvola l'Europa: tutti sulla difensiva

Articolo pubblicato il 30 novembre 2014
Articolo pubblicato il 30 novembre 2014

Non una volta sola né due i velivoli russi sono stati avvistati da diverse forze aeree europee. Cosa ha intenzione di fare Putin?

La dichiarazione arriva dalla NATO, ma anche da alcuni governi europei, che hanno dovuto preparare le loro flotte aeree in base alle misure di sicurezza contro un alto numero di velivoli russi avvistati vicino allo spazio aereo europeo per due giorni di fila. Comunque, non ci sono state effettive incursioni nello spazio aereo nazionale che avrebbero potuto ampliare la serietà degli episodi.

Secondo Jay Janzed, portavoce del commando militare NATO a Mons, nel Belgio, l’insolita attività è iniziata il 29 ottobre nell’Europa Occidentale, quando quattro Tu-95, strategici aerei per bombe nucleari, e quattro IL-78, velivoli-cisterna, hanno sorvolato il Mare di Norvegia.

La Norvegia ha immediatamente mandato dei jet F-16 a intercettarli. Sei aerei sono ritornati in Russia, ma gli altri due Tu-95 hanno fiancheggiato le coste norvegesi, attraversato l’Inghilterra per poi muoversi lungo la Spagna Occidentale e il Portogallo, attirando degli F-16 portoghesi. In seguito, i due bombardieri russi hanno fatto ritorno in Russia. La reazione difensiva è stata organizzata da Norvegia, Inghilterra, Portogallo, Turchia, Germania, Danimarca, Finlandia e Svezia.

Russia: i velivoli rispettavano la legge internazionale

E’ stato un comportamento provocatorio? Tutto ciò è accaduto in un momento di fragilità fra Occidente e Russia – probabilmente il momento peggiore fra i due dopo la Guerra Fredda – e la Comunità Europea è stata colta di sorpresa da questi improvvisi movimenti registrati dalla Russia.

In risposta, ai media portoghesi l’ambasciata russa in Portogallo ha dichiarato che l’aereonautica ha rispettato tutte le norme della Leggi Internazionale, e che non è entrata in spazi aerei stranieri o riservati. Secondo l’ambasciata, le norme della Legge Internazionale non prevedono alcuna restrizione e non richiedono il rilascio di allerta riguardante il volo su acque internazionali.

Il Ministero della Difesa portoghese ha evidenziato che “l’intercettazione non è avvenuta nello spazio aereo nazionale, ma in uno sotto giurisdizione nazionale”, come riferito da José Pedro Aguilar-Branco. Dall’altro lato dell’Atlantico, gli ufficiali degli U.S.A. hanno interpretato i voli come una dimostrazione di forza del governo di Putin.

Tutto ciò ci fa riflettere riguardo la nostra reale sicurezza e libertà. Gioco di potere o no, la Russia ora è sotto osservazione e dopo tutte queste misteriose incursioni, possiamo presumere che le relazioni tra Occidente e Russia saranno sempre più dure nei confronti della Russia, essendo il bersaglio di svariate critiche e sanzioni e continuando ad ignorarle sfacciatamente.

Proofreading by Danica Jorden