Milano

Non proprio un inno alla libertà

Articolo pubblicato il 06 marzo 2017

Mentre si vive il potere autoritario o la dittatura, non ci si chiede cosa sia la libertà, ma si aspira a essa con tutte le proprie forze.

Quando si vive in un paese democratico, invece, il ‘cosa sia questa libertà’ diventa una discussione di fondo.

La libertà è uno dei fondamenti della nazione Italiana, dell'Unione Europea e più ampiamente di tutti gli stati chiamati occidentali. Questo è il risultato di un lungo percorso storico, costellato anche di eventi terribili per la loro ferocia, che hanno condotto la sensibilità e la mentalità occidentali a considerare la libertà come diritto inviolabile della persona.

Non si tratta, però, di libertà indiscriminata, regalata ‘perché è giusto’. Si tratta di una libertà responsabile, di una libertà che trova il suo fondamento e la sua ragione nella consapevolezza. Questa consapevolezza deve essere garantita dall'istruzione. La scuola deve, o almeno dovrebbe, conferire al futuro cittadino, perché in una società l'individuo ha il dovere e il diritto di essere cittadino, di maturare una coscienza critica, che gli permetta di esprimere una libertà con la 'L' maiuscola.

È libertà, altrimenti, quella dell'individuo, che, pur esprimendola autonomamente, non è in grado di capire in modo critico la realtà, che lo circonda e a cui è chiamato a contribuire?

È libertà scegliere i propri rappresentanti politici, senza nemmeno sapere quale sia il sistema elettorale vigente?

Libertà e democrazia sono le basi della nostra cultura occidentale e, è vero, non dobbiamo permettere a nessuno di portarcele via, ma non dobbiamo nemmeno permettere a noi stessi di minarle dall’interno, non concedendole agli altri.

La libertà non è un gioco, e soprattutto non è un qualcosa di dovuto. Bisogna conquistarsela e guadagnarsela ogni giorno, non solo esercitandola, ma anche permettendo a chi ci sta accanto di poterne usufruire.

Libertà è poter sapere cosa realmente accade nel mondo e poterlo capire per gli strumenti che abbiamo; libertà è poter dire ‘non sono d’accordo con te, ma hai tutto il diritto di esprimere questa opinione’; libertà è rapportarsi con culture diverse senza essere ottenebrati dal pregiudizio, perché alla fine siamo tutti umani; libertà è capire che siamo tutti uguali, dal presidente degli Stati Uniti d’America all’ultimo straccione di una grande metropoli.

Per questo penso che libertà sia consapevolezza e responsabilità; per questo penso che la libertà non sia un meccanismo, di cui ci piace servirci, perché ci fa comodo; per questo penso che la libertà sia un qualcosa di difficile, arduo, ma bellissimo, perché consiste anche nell’essere libero di assicurare all’altro la propria stessa libertà e soprattutto di volerlo!

Ma alla fine dei conti forse la libertà è un confine troppo sottile, e probabilmente qualcosa riguardo al quale, qualunque cosa si decide, è sbagliato; è una stella polare, senza la quale, però, saremmo tutti peggiori.