Milano

I don't like Mondays #15 La playlist dello Sziget Festival

Articolo pubblicato il 10 agosto 2015
Articolo pubblicato il 10 agosto 2015

Dal 10 al 17 agosto, come da 23 anni a questa parte, sull'isola di Obuda a Budapest si tiene il Sziget Festival. Una settimana di musica e divertimento che richiama visitatori a livello internazionale. Ecco la playlist per prepararsi al grande evento .

Florence and the Machine, Ship to wreck

Il loro è stato un ritorno molto atteso, dopo il successo internazionale Ceremonials (2011), con il nuovo album How Big How Blue How Beautiful hanno incantato tutti. Presenti alla maggior parte dei festival internazionali, dal Coachella (USA), dove la frontwoman Florence Welch si è rotta un piede saltando in mezzo al pubblico, la "sorte" ha voluto aiutarli promuovendoli a headliner per il Glastonbury (UK), dopo che Dave Grohl dei Foo Fighters si è rotto una gamba. Non potevano assolutamente mancare allo Sziget.

Major Lazer feat. DJ Snake, Lean On (with Mø)

Praticamente è impossibile non averla sentita: da qualche mese in heavy rotation in radio e onnipresente nel dancefloor, è la hit più richiesta di questa estate. Quest'anno allo Sziget si esibiranno sia Major Lazer, il progetto di musica elettronica del produttore statunitense Diplo, sia la cantante danese  che presta la sua voce nel singolo. Ci auguriamo vivamente che ci delizino con una esibizione insieme sullo stesso palco. 

Interpol, Everything is Wrong

Non dimentichiamoci che lo Sziget Festival è nato nel lontano 1993 come festival rock di stampo classico, per poi lasciare spazio negli anni alle incursioni del pop e dell'elettronica. A rivendicare la sua natura originaria, quest'anno ci saranno gruppi come Interpol, Kings of Leon e Kasabian

Fast Animals Slow Kids, Lei

Li stiamo seguendo da un po', nel loro tour che va avanti praticamente da un anno lungo tutta la penisola (e non solo), e Cafébabel li ha intervistati a Torino. Loro sono di Perugia e si esibiranno sul palco dell'Europe Stage a rappresentare quella fetta di rock italiano che ancora riesce a smuovere le masse, pur restando indipendente.

Marina and the Diamonds, Blue

Pop come la vocazione dello Sziget: Marina and the Diamonds è un'artista britannica, classe 1985, che purtroppo non è mai riuscita a sfondare in Italia, ma non per questo ha qualcosa da invidiare a tutte le altre popstar internazionali. L'ultimo album Froot è una delizia e promette di non farvi stare fermi sulle vostre gambette.