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 Meet My Hood: il 13° arrondissement, Parigi

Articolo pubblicato il 03 gennaio 2017
Articolo pubblicato il 03 gennaio 2017

Il 13° arrondissement di Parigi è anche conosciuto come la "Chinatown" della capitale, ma è anche un quartiere pieno di viuzze e di grattacieli imponenti che si dice appartengano addirittura alla mafia cinese. Facciamo un giro per la mia nuova casa a sud di Parigi. 

«Il supermercato asiatico è fighissimo!», «Ci vengo quando c'è il capodanno cinese», «Ma lì non c'è niente», questi sono più o meno i commenti che si ricevono ad ammettere di vivere dans le treizième. Ma in realtà non è tutto qui: se ne volete sapere di più sulla cosiddetta "Chinatown" della capitale francese dovrete prendere la linea metro 14, la più veloce della città (e quella con meno stazioni, a dirla tutta), e partendo dalla fermata Olympiades potrete scoprire questo quartiere.

D'altro canto però è proprio vero, il fascino asiatico è  la prima cosa che salta all'occhio appena si esce dalla stazione della metro di Olympiades e ci si inizia a muovere verso Porte d'Ivry. Appena si gira l'angolo si viene sovrastati da palazzoni di 70 metri che si ergono su Avenue de Choisy, che fanno ombra ad una miriade di piccoli ristoranti nei quali si può mettere alla prova la propria abilità a mangiare con le bacchette. A guardare in basso, la vendita più fiorente sui marciapiedi del quartiere è quella dei CD masterizzati illegalmente, insieme a diverse varietà di cavoli, che ispirano infinite avventure culinarie.

Domanda legittima: da dove arrivano tutte queste persone? A partire dai tempi della colonizzazione francese dell'Indocina nel XIV secolo sono arrivati nel paese i primi migranti asiatici, e negli anni '70 e '80 si sono trasferiti sempre più cinesi e vietnamiti a sud nella capitale, e la maggior parte di loro sono dei rifugiati della guerra del Vietnam. Successivamente sono arrivati in Francia anche molti cambogiani in fuga dal regime brutale di Khmer Rossi. Per tanti di loro, il XIII è diventato una nuova casa.

I vicini

Sottotitoli disponibili in lingua inglese

Questo quartiere tuttavia ha molto più da offrire del semplice odore di salsa di soia: proprio di fianco a Place d'Italie ad esempio si estende una lunga via piena di ristoranti e bar che vendono birre artigianali. Proseguendo verso est si trova una delle più grandi bibliotche della città, la Biblioteca François Mitterrand, dalle cui scale che scendono dall'alto e costeggiano la Senna è possibile ammirare il panorama del fiume. Una volta scesi ci si trova in un porto abbastanza particolare, nel quale le vecchie barche sono state trasformate in club, il ché è un po' in realtà come sentirsi in spiaggia, anche fuori stagione. Andando un  po' più avanti si può raggiungere il Quai d'Austerlitz, dove ha sede il Museo della moda e del design parigino.

I prezzi

La gente

Dove andare nel XIII arrondissement:

Chez Mamane (specialità di couscous), 27 Rue des 5 Diamants

Le Petit Bain (bar e sala concerti), 7 Porte de la Gare 

L'Essentiel (la migliore panetteria del quartiere), 73 Blvd Auguste Blanqui

Le Bambou (Zuppe fantastiche, ma attenti che il cameriere morde!), 70 Rue Baudricourt

FrenchFrogs (cross fit studio, lunedì e giovedì alle 19:45), Stadion Charles Moureu