Madrid

La Maratona dei Libri a Madrid

Articolo pubblicato il 10 giugno 2008
Articolo pubblicato il 10 giugno 2008
Dal 30 maggio fino al 15 giugno, Madrid diventa il punto di ritrovo del mondo letterario spagnolo
 Dukal Come ogni anno da settantacinque anni, con l’arrivo del polline – dubito molto che il livello di impollinazione di un tempo fosse lo stesso di oggi, cosa che a molti di noi rende la vita più difficile – arriva anche la 67ª edizione della Fiera del Libro di Madrid, e l’opportunità di verificare il livello editoriale spagnolo e di avere un contatto diretto con gli autori delle opere che tanto ci alleggeriscono il corso della vita, probabilmente il più atteso da molti scrittori.

Sono passati già settantacinque anni dalla prima edizione della Fiera del Libro, correva l’anno 1933. Quella prima edizione ebbe luogo lungo il Paseo de Recoletos, alla presenza del ministro repubblicano D. Fernando de los Ríos. A causa della Guerra Civile, la celebrazione della fiera si sospese e riprese nel 1944. La fiera attuale si estenderà lungo il , luogo in cui le diverse case editrici, librerie e tutti quei centri, che, chi più o chi meno, hanno a che vedere con il mondo dei libri, installano le loro casette nelle quali “risplendono” tutte le novità editoriali del momento.

Paseo de Coches del Parque de El Retiro

Gli autori di cui parlavo prima firmeranno i loro libri, alcuni con espressione di gratitudine, altri con faccia scontenta (questi meno numerosi): , recentemente premiata dalla corporazione degli scrittori per il suo romanzo El corazón helado, Carlos Ruiz Zafón, (attuale Premio Planeta), Javier Marías o Ken Follet saranno alcuni di essi ... Il visitatore, di qualunque età, potrà godere di un’altra serie di iniziative, tutte relazionate con il libro. È un’opportunità unica per l’appassionato o per appassionarsi.

Almudena GrandesJuan José Millás

Questa edizione della fiera è dedicata alla

Cati Kaoe , che ci permetterà di approfittare della presenza di alcuni di questi “nuovi narratori”, come per esempio, fra gli altri, il peruviano Santiago Roncagliolo, il colombiano Juan Gabriel Vásquez, il messicano Juan Villoro, l’argentino Cristián Alarcón. Si tratta di una generazione la cui voce tenta di distinguersi, non senza tenerne conto – poiché “tutti se ne sono nutriti” – da quella generazione di scrittori chiamata Generazione del Boom, che produsse un punto di inflessione nella narrativa non solo sudamericana, bensì mondiale. Attraverso “charlas” (dissertazioni letterarie), conferenze e interviste che offriranno attraverso i vari mezzi di informazione, questi scrittori ci faranno vedere l’esistenza di una nuova realtà in Sudamerica e, per tanto, la nascita di voci, quelle degli stessi autori, che riflettono la nuova realtà sudamericana. Non solo potremo approfittare di scrittori e libri durante queste due settimane. Durante la nostra passeggiata lungo il Paseo de Coches del Retiro, potremo osservare e ammirare l’esposizione fotografica intitolata ”Agua (le fotografie sono spettacolari), dedicata quest’anno all’elemento liquido stesso, tema di grande sensibilità oggigiorno in Spagna, vista la sua scarsità: in mezzo a settanta fotografie realizzate da fotografi di tutto il mondo, il visitatore sensibile potrà esplorare più dettagliatamente ”la relazione dell’essere umano con l’acqua”, secondo le dichiarazioni del direttore della mostra, Joaquín Araujo. Così, dunque, abbiamo davanti a noi due settimane di autentica “orgia libresca”. Approfittatene! Pedro Moreno García Traduzione: Francesca Arduini Pics: Jaime Ramirez Garrido & Diego BE / flickr