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Zuppa inglese: in principio era un “trifle”

Articolo pubblicato il 21 febbraio 2008
Articolo pubblicato il 21 febbraio 2008

La zuppa inglese è una crema con biscotti leggermente alcolica. Dirvi perché questo dolce si spaccia per inglese rasenta l’impossibile. Posso però offrirvi alcuni indizi e cedervi il testimone dell’indagine augurandovi buona fortuna.

Il nome compare già alla fine dell'Ottocento nella "bibbia" della cucina italiana scritta dell'Artusi. La Romagna e la Toscana erano le sue patrie predilette. Testimone la nonna del sottoscritto, che in Romagna ci vive e che può contare a sua volta su una mamma che già conosceva questo dolce.

Ma sotto sotto qualcosa di inglese c’è. Difatti la nostra zuppa pare essere la rielaborazione di un dolce rinascimentale anglosassone, il trifle, considerato un po’ la madre di tutti i dolci, fatto con crema e pan di Spagna, il tutto innaffiato da bevande alcoliche (per esempio lo Sherry di Cadice). Nell’antico Ducato di Ferrara la diplomazia omaggiava gli incontri con i britannici proprio con un trifle fatto con ingredienti nostrani. Lo stesso sarebbe accaduto anche in Toscana. Col tempo questo trifle modificato prese il nome di "zuppa inglese".

Oggi lo trovate in molte regioni italiane, ma ricordate: è un dolce artigianale a corta conservazione. Se ve ne offrono una porzione industriale lasciate perdere.

"Ma la Zuppa inglese non era una specie di caffé allungato che non sa di niente?", mi ha chiesto un amico italiano in un ristorante inglese dopo che ne ho ordinata una. (Illustrazione di Antoine Heully)

Preparazione per principianti con poca voglia, tempo ed esperienza

Gli ingredienti: 4 uova, 4 cucchiai di farina, 4 cucchiai di zucchero, 50g di cacao in polvere, latte, una scorza di limone, savoiardi, liquore Alchermes (oppure Amaretto di Saronno) e una bottiglia di vino rosso dolce.

Accendete lo stereo e inserite il vostro Cd preferito, ma niente di troppo duro: a infastidire la crema bastano già le vostre mani. Prendete una scodella e mescolate per dieci minuti i tuorli, lo zucchero, la farina, il latte e la scorza di limone. Rovesciate il composto in un tegame e riscaldate il tutto a fuoco lento. Continuate a mescolare altrimenti si attacca tutto al fondo. Appena diventa densa, togliete la crema dal fuoco e mettetela in due contenitori, in parti uguali. In uno dei due aggiungete il cacao.

A questo punto concedetevi un bicchiere di vino, ve lo meritate. Poi prendete delle coppe di vetro da gelato. Infilateci, diritti, i savoiardi bagnati con l'Alchermes: potete metterne quanti ne volete. Quindi riempite i bicchieri per metà con crema gialla e per metà con quella nera.

Mettete le coppe in frigo e servite la zuppa inglese fredda. Accompagnate il tutto col vino rosso avanzato.