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Yuriy Gurzhy: Achtung! E' Russendisko party!

Articolo pubblicato il 19 febbraio 2011
Articolo pubblicato il 19 febbraio 2011
Yuriy Gurzhy, organizzatore del leggendario evento Russendisko di Berlino è un noto DJ e produttore berlinese. Il musicista, nato in Ucraina, ha collaborato alla creazione dell'evento dance nel 1999 e dal 2003 fa parte della band Rotfront, insieme al suo collega ebreo, russo e ungherese Simon Wahorn, come lui, un 'emigrantskis'.

Il palco del Kaffee Burger Club, nel centro di Berlino, è molto piccolo. Un gruppo punk, vestito prevalentemente di rosso, sta suonando una variante balcana della hora ebraica, una tradizionale danza circolare. L'affollata pista da ballo è formata da gente che danza ‘in tondo’, proveniente da nazionalità diverse: tedeschi, russi, ebrei e spagnoli. Si abbracciano con euforia e ballano sempre più veloci, creando un misto estatico di pura allegria.

Quei suoni della Rotfront e del Russendisko

Rotfront, la band berlinese che rende l'orchestra No Smoking di Emir Kusturica un pallido stereotipo, è stata creata nel 2003 dall'ebreo ucraino Yuriy Gurzhy e dall'ungherese Simon Wahorn. Descritta come un mix tedesco-russo-inglese-ungherese tra Kleyzmer, musica balcana, punk, reggae, hip hop e elettronica, la loro musica è una vera sfida. Quindi, non hanno tutti i torti ad aver inventato un nuovo nome per il loro sound: Emigrantski Raggamuffin. "Odio la parola 'incrocio', è abusata", dice Yuriy, che incontro a cena a Colonia poche ore prima della sua esibizione come DJ in un party internazionale. "Principalmente ci destreggiamo fra elementi di musiche che provengono da nazioni differenti, tra diversi stili musicali e tra definiti strati culturali. La cosa più importante è che funzioni. E' come un cocktail: tu puoi mischiare qualcosa che nessuno ha mai miscelato prima, ma se non ha un buon sapore nessuno lo berrà. Forse la reazione iniziale sarà 'Wow, è molto interessante', ma non durerà. In realtà, è solo musica pop".

Leggi l'intervista a Wladimir Kaminer su cafebabel.com

Oltre a suonare la chitarra per i Rotfront, Yuriy rappresenta la seconda metà dei famosi eventi Russendisko (che lui ha creato in collaborazione con l'autore russo Wladimir Kaminer),ed è anche un DJ di successo. "Achtung! Stasera niente rock russo", mi avvisa scherzando, chiarendo il fatto che la Russendisko ('disco russa') basata sull'undergroud/ criminal/ pop folk di lingua russa/ucraina rimane la stessa, anche quando lascia la sua abituale residenza in Torstrass 60, Berlino.

Lasciare l'Ucraina per Berlino e la vodka per il tè

Nel centro della città di Colonia, il piccolo ristorante tradizionale, che si trova in un centro commerciale, le cui luci al neon si possono vedere attraverso le grandi finestre di vetro, è un piccolo ritaglio della campagna tedesca. I larghi tavoli, i pannelli di legno e le lunghe panche sono decorati con cuscini a quadri rossi e bianchi e sbiadite immagini in cornici di legno scuro. In sottofondo Lena, l'orgoglio della Germania, sta cantando la canzone vincitrice dell' Eurovision song contest’. Yuriy ordina il piatto del giorno: pasta con panna e funghi e una tazza di tè verde. Non è proprio l'assortimento vodka-garlic che lui ricorda in una delle più grandi canzoni live dei Rotfront. "Non bevi?" , gli chiedo. Yuriy replica con una popolare barzelletta russa. "La piccola Vovochka va dai suoi genitori e dice 'mamma, papà, potete immaginare? Lenochka non beve e non fuma!' 'Veramente, Lenochka?', rispondono i genitori alla bambina di dieci anni. 'Non bevi e non fumi? Perché?' 'MI SONO AMMALATA!' ", conclude, con una profonda voce roca e ridendo.

Yuriy si è trasferito con i suoi genitori da Kharkiv, la seconda città più grande dell'Ucraina, a Berlino, quindici anni fa. "Hanno deciso loro. Io li ho solo seguiti, come in una grande avventura. Perdere l'occasione di andare in Germania sarebbe stato stupido da parte mia. Mi dissi che, nel caso non mi fosse piaciuto, sarei tornato indietro - dopo tutto, quelli non erano gli anni 60, quando partire significava distruggere tutti i ponti". Evidentemente, a lui è piaciuto abbastanza stare in Germania. Visitando Kharkiv regolarmente, Yuriy ha fatto di Berlino la sua casa, facendo un'inaspettata carriera nel mondo della musica. A prescindere dai Rotfront, Russendisko e dal lavoro di DJ, Yuriy fa parte di vari progetti musicali. I più recenti sono i Mama Diaspora, assieme al serbo Igor Sakach (Ingvo), l'ucraino Ivan Moskalenko (derBastler) e il moldavo Eugeniu Didic (ex membro di Zdob si Zdub). Più inclini verso l'elettronica, i Mama Diaspora, fondati in un festival in Bielorussia nel 2009, si stanno aggiungendo solo recentemente ad una miriade di band, mettendo in mostra le infinite varianti del suono balcano. E' sufficiente menzionare i Balkan Beat Box di New York - nati in Israele - per dare un esempio lampante dell'invasione musicale del nuovo millennio - l'invasione balcana.

Berlino, orgogliosa del suo essere la capitale mondiale dell'elettronica, sta ora portando uno stile diverso in prima linea. Vagando tra i party, la Balkantronica è dappertutto: dall'abituale notte BalkanBeat del DJ Robert Soko al club Lido a Kreuzberg ai concerti live di numerosissime band, si è sicuri che a Berlino questo genere resterà a lungo sulla cresta dell'onda. Durante la Settimana della Musica, nel settembre 2010, Berlino ha espresso l'ambizione dimischiare diverse forme musicali, non è quindi una sorpresa che i Rotfront si sentano a casa suonando al Kaffee Burger. Alle nove io e Yuriy eravamo gli unici due clienti rimasti seduti nel piccolo ristorante. Sulla strada per la stazione della S-Bahn osserva la gente intorno a noi. "Sai che i Valenki sono diventati di moda?", dice, riferendosi alla tendenza popolare di quest'inverno degli UGG e simili, che assomigliano ai tradizionali stivali di feltro russi. "Degli hippy nei Valenki!",ride divertito.