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Varsavia come Berlino, paradiso delle start-up

Articolo pubblicato il 17 luglio 2013
Articolo pubblicato il 17 luglio 2013

In Polonia, è facile imbattersi in qualcuno che non abbia la più pallida idea di cosa sia una "paella". Almeno fino ad ora. Sì perché la conoscenza, e il successivo apprezzamento, del piatto più famoso in terra di Spagna sono destinati ad aumentare, grazie alla brillante intuizione di un giovane spagnolo, che ha pensato bene di esportare uno dei più noti cibi nazionali e dare vita, a Varsavia, a un vero e proprio impero culinario. Una notizia che contribuisce a fare della Polonia un paese sempre più lontano dall’idea di terra appena sfuggita all’incubo sovietico. L’economia in crescita e il tasso di sviluppo in aumento facilitano il multiculturalismo, soprattutto nella capitale, dove sono sempre più numerosi i residenti, che siano polacchi purosangue o emigranti da tutta Europa, che vi trovano le condizioni ideali per creare la propria impresa e fare di un'idea astratta un progetto originale e concreto.  

Questo articolo è parte del nostro progetto di reportage EUtopia on the Ground, finanziato dalla Commissione europea con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri, della Fondazione Hippocrène e della Fondazione Charles Léopold Mayer per il Progresso dell'Uomo.