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Stomaco di pecora per Robert Burns

Articolo pubblicato il 25 febbraio 2009
Articolo pubblicato il 25 febbraio 2009
Il 25 gennaio cade il 250esimo compleanno di Robert Burns, uno dei poeti scozzesi più famosi. E la cena è a base di haggis: un “delizioso” stomaco di pecora ripieno. Ecco la ricetta.

Robert Burns è un’immagine potente del nazionalismo scozzese, alla di William Wallace e Roberto I di Scozia. Ogni anno, all’anniversario della sua nascita si organizzano le “cene di Burns” durante le quali si recitano sue poesia. La più nota è Selkirk Grace (Ringraziamento di Selkirk), una preghiera che recita così:

«Some hae meat and canna eat, And some wad eat that want it, But we hae meat and we can eat, Sae the Lord be thankit»

(Alcuni hanno la carne ma non possono mangiare/ Altri la vogliono e non la possono mangiare/ Ma noi abbiamo la carne e possiamo mangiare/ sia quindi ringraziato il Signore)

Suonano le cornamuse mentre l’haggis ( stomaco di pecora bollito, intestino, avena e spezie) viene tagliato. Il nome deriva dalla parola “hageis” che risale al 1375 e che significa “colpire duramente, pasticcio di carne”. Lo stomaco viene perforato con una spada sul lato destro e con forza tale in modo da far fuoriuscire carne e avena.

Il famoso tributo di Burns Address to a Haggis e un leale augurio al successore del monarca. Gli uomini bevono alla salute delle donne (Toast to the Lessoes poem). La notte si trascorre ballando le danze ceilidh e si conclude tenendosi tutti per mano e cantando Old Lang Syne.

La ricetta tradizionale dell’Haggis

L’ Haggis è mangiata da tantissimi anni, la sua ricchezza lo rende popolare nei freddi mesi invernali. Una tradizionale colazione scozzese comprende anche l’Haggis. È stata inoltre adattata anche in versione vegetariana, per soddisfare tutti i gusti.

Ingredienti

Uno stomaco di pecora lavato, scottato, rivoltato e messo a bagno in acqua fredda e salata;

Cuore e polmone di agnello;

450 grammi di frattaglie;

Due cipolle tritate finemente;

225 grammi di avena;

Un cucchiaio di sale;

Un cucchiaio di pepe nero;

Un cucchiaio di coriandolo;

Un cucchiaio di macis;

Un cucchiaio di noce moscata;

Acqua a sufficienza per cucinare l’haggis;

Preparazione

Lavare polmoni, cuore e fegato (opzionale). Posizionare in una larga padella con acqua fredda, aggiungere il trito di carne e portare a ebollizione. Cuocere per due ore e filtrare. Tritare finemente i polmoni, il cuore e le interiora, dopodiché, in una ciotola, inserire la cipolla finemente tritata, i fiocchi di avena e il condimento. Mischiare il tutto aggiungere abbastanza brodo da inumidire l’impasto, fino a ottenere un composto soffice e friabile. Inserire il ripieno dello stomaco di pecora fino a poco più della metà. Cucire lo stomaco con un filo robusto perché non esploda durante la cottura. Mettere l’haggis in una pentola nella quale bolle l’acqua (abbastanza da coprirla interamente). Cuocere per tre ore senza coperchio. Aggiungere l’acqua di volta in volta in modo che l’haggis sia sempre coperto. Servire tagliato a metà con purè di rape e purè di patate.