Lifestyle

Pechino 2008: l’Ue guida il medagliere

Articolo pubblicato il 25 agosto 2008
Articolo pubblicato il 25 agosto 2008
Come sarebbero le Olimpiadi se l’Unione Europea partecipasse come un unico gruppo? Sarebbero europee. E L'Ue avrebbe vinto questa edizione. Ecco il nostro Euromedagliere.

Parliamo di utopie. L’Ue potrebbe diventare un giorno un unico Paese, integrato con i suoi Stati membri? Oggi forse sembra ancora impossibile, ma la stessa cosa pensavano molti della moneta unica solo alcuni decenni fa, e il loro pessimismo non ha avuto ragione.

Chi si prende la libertà di sognare potrebbe immaginare l’Ue del futuro come gli Stati Uniti d’America… anche ai Giochi Olimpici.

Medaglie dell'Europa al 21 agostoPaese Oro Argento Bronzo Totale           Ue a 27 85 99 89 273 Cina 51 21 28 100 Usa 36 38 36 110 Russia 23 21 28 72 Australia 14 15 17 46

Atene e Sidney: l’Ue ha vinto

Ogni Stato membro dell’Ue partecipa per conto suo ai Giochi Olimpici di Pechino. Ma cosa succederebbe se mettessimo in un medagliere comune le medaglie ottenute dai diversi Paesi che la compongono? Ad oggi l’Europa unita avrebbe diversi ori di vantaggio rispetto al Paese ospite e sarebbe il primo della lista. E nelle passate Olimpiadi? L’Europa avrebbe vinto. Ad Atene 2004 gli Stati Uniti vinsero 36 ori; la Cina 32; l’Europa 95. E a Sidney nel 2000? Qui l’Europa ha ottenuto solo il doppio delle medaglie d’oro degli Stati Uniti. Questi ne ottennero 40 e l’Europa, con 12 Stati membri in meno rispetto ad oggi, ne avrebbe vinte 83. Bisogna risalire a Los Angeles 1984, quando l’allora Comunità Economica Europea contava solo dieci Stati membri, per trovare un’edizione in cui l’Ue non fosse il leader. Un buon auspicio per il futuro.