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Netflix and chill: 20 anni di intrattenimento 

Articolo pubblicato il 24 agosto 2017
Articolo pubblicato il 24 agosto 2017

Una sera d'inverno al profumo di camomilla? Un giorno sì e uno no sul divano? O semplice voglia sfrenata di cibo spazzatura? Poco importa l'occasione, le serie diffuse da Netflix a volte creano dipendenza. Tanto da esistere delle espressioni riprese da NarcosStranger Things per definire questa patologia. Sappiamo tutti cosa significa, ma da dove viene?

Iniziamo con un po' di storia. Sapevate che il diretto antenato di «Netflix & chill» risale alla fine del XIX secolo, secolo in cui è stato introdotto il concetto di spazio privato con la formula «Want to come up and see my etchings?» (Vuoi venire a vedere le mie stampe, ndr)? E sì, all'epoca le stampe erano IL pretesto per ritrovarsi soli con l'amato/a. Questo dimostra che niente si inventa, ma tutto si ricicla.

Torniamo a Netflix. Non c'è bisogno di aver letto tutto quello che ha scritto Naomie Klein per sapere che la forza di un marchio è strettamente correlata al suo potere evocativo: cosa c'è di meglio dei prodotti culturali e della lingua per colonizzare lo spazio mentale del consumatore? Per la piattaforma di streaming non si tratta del primo lampo di gloria e, soprattutto con il passaggio nella lingua popolare del «binging» (ingozzarsi, ndr), «Netflix & chill» si porta su un terreno indipendente dalla sua attività principale: la televisione. Espressione sostantivata fino a diventare un verbo, il termine fa direttamente riferimento a Netflix, pur andando oltre: non è più necessario avere un vero accesso al servizio per messaggiare «Netflix & chill ;)?». Il tour de force «super antonomasia» è notevole: passando nella linguaggio corrente, «Netflix & chill» ha tutto semplicemente reinventato il campo lessicale del sesso. 

Storia del LOL

Nell'anno di grazia 2007, Netflix decide di diversificare le sue attività, passando dall'invio a domicilio di  DVD alla piattaforma di streaming. Il che è stato positivo. Gli archeologi del web fanno risalire la prima occorrenza dell'espressione «Netflix & chill» al 2009 all'interno del Black Twitter, ovvero un vivaio di tendenze ben noto a chi lavora nel marketing ed è a corto di idee.

In quel momento, e fino 2012, la formula non presenta nessun messaggio implicito audace, se non i diversi livelli di decadimento fisico che si raggiungono durante una maratona Netflix. Tuttavia, il primo significativo cambiamento di linguaggio avviene alla fine di questo periodo: l'espressione del passato «about to Netflix & chill», si allontana poco a poco dal suo prefisso per bastare a sé stessa.

Nel 2013, la piattaforma di streaming decolla (effetto House Of Cards s'impone) e recupera milioni di utenti. «Netflix & chill» è sempre più utilizzata. Tuttavia, conserva il suo significato originario (al pari di «YouTube & chill» per esempio) e rimane confinata al Black Twitter.

È durante l'estate 2014 che le cose sembrano cambiare e che interviene la rottura. Giovani ragazze prendono possesso di Twitter per dar voce ai propri dubbi per quanto riguarda la completa innocenza della serata intitolata «Netflix & chill». Siamo molto lontani dall'attuale tono da scuola media: in questo caso, la loro intenzione è di avvisare le loro coetanee dotate di vagine dei potenziali abusi e di intimare alla prudenza. La spirale negativa continua durante tutta l'estate fino all'autunno del 2014, tra messaggi di donzelle disilluse dal comportamento del loro ospite e veri e propri timori davanti all'amica sventurata che voleva davvero rilassarsi guardando Orange Is The New Black. « Netflix & chill » sulla salita scivolosa dell'allarme «aggressore in vista»?

L'umorismo alla fine vincerà. Ottobre 2014 : l'espressione è gradualmente ripresa dal genere maschile che, invece di negare l'evidenza dell'implicito messaggio sessuale, lo rigirano in un enorme scherzo. Inizia una gustosa e volgare maratona che, principalmente, mette in concorrenza Twitter et Tumblr. Il culmine è raggiunto nel gennaio 2015, quando il San Pietro del lol, Starter Pack tweetta su «Netflix & chill starter pack», decidendo che l'innocenza non era più valida davanti alle vere intenzioni veicolate da questa espressione.

E il sesso in tutto questo?

Dal febbraio 2015 : la formula è molto presto ripresa dal resto della comunità. Il risultato è l'effetto palla di neve. Vine se ne appropria, le star l'utilizzano, il resto del mondo si getta a capofitto nella breccia, l'«Urban Dictionnary» incide la sua definizione nel marmo, le ricerche su Google bucano la stratosfera: «Netflix & chill» si è guadagnato lo statuto di catchphrase della cultura popolare.

Tra i momenti di gloria più recenti, citiamo il riconoscimento prudente della casa madre Netflix. Prudente, in quanto non vi sarà sfuggito che molte battute sull'argomento riguardano  il discutibile consenso dell'invitato/a. Il dibattito sulla sessualizzazione di qualsiasi attività che coinvolge un uomo e una donna – a discapito delle donne – diventa abitudine. Allo stesso modo, Twitter registra i primi reclami provenienti da adolescenti in panico davanti ai genitori che li rimproverano per le frequentazioni «Netflix & chill». Quando la tua mammina ha capito, è l'inizio della fine.

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Questo articolo è stato inizialmente pubblicato su Girlshood, rivista web multipolare per ragazze impossibili da accasare.