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Meet My Hood: Stoccarda Est

Articolo pubblicato il 24 febbraio 2017
Articolo pubblicato il 24 febbraio 2017

Stoccarda Est non è ancora alla moda, ma quando lo sarà nel giro di qualche anno potrete dire di averne già sentito parlare. Monotona a prima vista, non mancano però sfumature audaci: a uno sguardo più attento, ecco comparire bar carini, affascinanti casette a mattoni e un mucchio di altre curiosità, come l'osservatorio, la Colonia di "Ostheim", persino una statua raffigurante un carlino. 

Stoccarda Est si nasconde dietro il Wagenburg. L'unico modo per giungere inconsciamente in quest'area è se, visitando la città assieme agli amici o passeggiando nei dintorni del castello, ci si spinge oltre in direzione del Parco di Villa Berg. Da qui, in soli 5 minuti di autobus è possibile raggiungere il centro di Stoccarda, la stazione centrale e il Königsstraße, l'arteria commerciale principale della capitale del Baden-Württemberg. I residenti parlano con orgoglio dei tanti negozi e delle infrastrutture presenti. Che sia un ufficio postale, una scuola o una clinica medica, il tutto è raggiungibile a piedi. Allo stesso modo, il quartiere è quieto e spazioso, molto verde e di gran lunga non affollato.

Ciò nonostante, Stoccarda Est non è assolutamente un distretto alla moda, né tantomeno bello, con le sue architetture degli anni sessanta e settanta. Guardando più a fondo però, è possibile scorgere, aldilà delle orribili file di casette a schiera, strade costeggiate da bellissime abitazioni indipendenti a mattoni, spesso provviste di portici e balconi. Le vie sono connesse da piccole piazze con alberi e panchine. Il cuore di questo splendido quartiere è Teckplatz (platz, piazza) con la Jünglingsbrunnen, la Fontana della Gioventù, sede del mercato nei primi anni del XX secolo. Un caffè hipster con luci colorate o un piccolo ristorante con tavolini all'esterno si inserirebbero perfettamente in questo contesto.

 

Con i tempi non ci siamo ancora, anche se è in atto un processo di gentrificazione dell'area. Calzolai vecchio stile e forni tradizionali sono ancora in circolazione, anche se nuovi modelli commerciali e attività di tendenza sono all'ordine del giorno. Un barber shop ha da poco aperto, così come un negozio che vende, seppur a prezzi eccessivi, vecchie casse di vino trasformate in mensole, e un caffè parrucchiere con macchine da caffè in vetrina. Sempre più famiglie si stanno trasferendo in questo angolo della città, e per loro è stato costruito un nuovo asilo con giardini selvaggi, giochi in legno e una scuola di yoga per bambini. Questo rende più abituale leggere sui muri scritte come “Stop Gentrification”, il che è piuttosto ironico se si pensa che questo distretto venne concepito, circa 100 anni fa, per contrastare la carenza di alloggi a Stoccarda. 

L'industrializzazione ha triplicato la popolazione di Stoccarda in meno di 35 anni: nel 1905 la città contava circa 250,000 abitanti, contro i 90,000 del 1870. L'Associazione per il Benessere delle Classi Lavoratrici condusse una campagna per avere alloggi a prezzi accessibili. Tra il 1891 e il 1903, la Kolonie Ostheim, Colonia di Ostheim, venne costruita a Stoccarda Est in previsione di un piano di sviluppo residenziale, offrendo 1267 nuove abitazioni. Le case in mattoncini sono ancora lì oggi, e sono meravigliose. Nonostante siano state costruite tutte seguendo lo stesso formato di base, ognuna di esse rappresenta un modello unico, grazie agli architetti che pianificarono forme dei tetti, finestre con ampie vetrate, balconi e piccole torri in maniera differente, per far sì che le casette potessero risaltare individualmente.

Il Vicinato

I Costi

Un pò troppo quieta, con alcune aree malamente tenute e una popolazione molto diversificata, Stoccarda Est ha comunque molte curiosità da offrire. Da Eugensplatz è possibile ammirare uno dei panorami più belli della città, oltre alla possibilità di gustare un delizioso gelato presso la gelateria Pinguin. La sopramenzionata Statua del Carlino è situata in questa piazza. Fu dedicata al comico Vicco Von Bülow (1923-2011), famoso per aver interpretato il personaggio di “Loriot” nella televisione tedesca. La sua frase più famosa? “Una vita senza carlini è possibile, ma senza senso.”

I residenti

Da non perdere! Taverna “Schlampazius” - Wagenburgstraße 147, 70186 Stuttgart

Dal centro del quartiere camminando in direzione delle antiche ville adagiate sulla collina, è possibile raggiungere l'osservatorio di Uhlandhöhe, per osservare le stelle nelle notti senza nuvole. 

È lì che si trova Schlampazius, una taverna leggendaria né ben collocata né molto invitante. Eppure basta mettere piede al suo interno per cambiare idea e scoprire uno dei gioielli di Stoccarda. Le sue pareti sono ricoperte di poster di Jim Morrison, Janis Joplin, Jimi Hendrix, Che Guevara e Frank Zappa, mentre dietro il bancone, tra le altre stranezze, figurano bottiglie di distillati e adesivi che ripropongono lo slogan "Stop Stuttgart 21", una campagna dei residenti dell'area contro la costosa ristrutturazione della stazione centrale di Stoccarda. I candelieri testimoniano la lunga storia del luogo, con i cumuli di cera accumulatisi nel corso degli anni. 

Da ben 43 anni dietro il bancone c'è Ramon, arrivato a Stoccarda dopo essere fuggito dalla dittatura franchista di Spagna. Il suo intento di chiudere il bar a fine dicembre 2016 non è mai andato in porto, evento celebrato in un lungo articolo pubblicato nello “Stuttgarter Zeitung”, il quotidiano della città. 

Pub “Laboratorium” - Wagenburgstraße 140, 70186 Stuttgart

Nella porta accanto, il Laboratorium, che a cadenze regolari ancora ospita concerti, spettacoli di cabaret e performance teatrali, rappresentò il cuore della scena alternativa di Stoccarda, specialmente tra gli anni settanta e ottanta. È qui che l'Armata Rossa venne fondata ed è qui che avvenivano gli incontri di fazione, almeno secondo i pettegolezzi. 

Parco di Villa Berg

Al confine sud-ovest del distretto giace il Parco di Villa Berg, connesso al castello da un ponte. Persino nel mese di marzo è possibile vedere gli amanti del sole sdraiati mezzi nudi sui prati, tra gli alberi di mele del versante meridionale. Risalente alla metà del IX secolo, il nome Villa Berg deriva dallo stile alto rinascimentale italiano. Per un breve periodo la struttura servì come residenza estiva del re, prima di divenire di dominio pubblico e più tardi sede di concerti della stazione televisiva e radiofonica  “Süddeutscher Rundfunk”. Ora l'edificio è vuoto. 

Ristorante Birreria “Buschpilot” - Karl-Schurz-Straße 28c, 70190 Stuttgart

Sul versante opposto del parco giace Buschpilot, una struttura adibita a ristorante, bar e birreria all'aperto, costruita su palafitte tra cespugli e alberi bassi. Durante il giorno i pasti sono serviti all'interno. Se siete alla ricerca di un pò di sole e di qualche dolcetto è anche possibile ordinare un caffè e una torta e sistemarsi sulle sdraio del prato.

Amburgheria “Udo Snack” - Schwarenbergstraße 40, 70190 Stuttgart

Se durante la vostra esplorazione di quartiere doveste sentire un certo languorino, vi consigliamo di fare visita all'amburgheria di Ugo Snack, un locale di successo che ha aperto diverse filiali in città. La normalità è attendere in fila almeno mezz'ora, a meno che non decidiate di recarvi nella sede originaria, che sorge appunto a Stoccarda Est. Qui non ci sono tempi di attesi per il pranzo, almeno per ora. 

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Dieser Artikel ist Teil der cafébabel-Serie Meet My Hood zu euren Vierteln in europäischen Metropolen. Hier mitmachen, wenn ihr eure Hood vorstellen wollt.