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Meet My Hood: Aubervilliers

Articolo pubblicato il 05 ottobre 2015
Articolo pubblicato il 05 ottobre 2015

La ricchezza del cuore di Parigi contrasta con ciò che troviamo nella sua periferia. Aubervilliers, un comune nella banlieue a nord-est della Capitale francese, certamente non sarà lo scenario del seguito di Amélie o Paris, je t'aime: il film quotidiano che si gira qui non arriva al grande pubblico.

Alcuni dei miei amici sono rimasti scioccati quando hanno saputo che mi trasferivo a Aubervilliers. «Ma è la banlieue!» si lamentavano e piagnucolavano nel tentativo di convincermi che le possibilità di finire assassinata o violentata crescono fino al 300% quando si oltrepassa la frontiera del boulevard périphérique (la circonvallazione esterna alla Capitale francese, n.d.r.). Non si contano le storie che circolano sui sobborghi a nord-est di Parigi. Pure la stampa contribuisce a diffonderle e a creare nuove leggende metropolitane. Una vita comoda e al sicuro è possibile solo nel cuore di Parigi?

Aubervilliers è un tipico quartiere francese della (ex) classe operaia. Ci si può arrivare con la linea 7 o 12 della metro parigina o con la RER B (le ferrovie extraurbane, con un viaggio di circa 15 minuti da Gare de l'Est). I residenti di Aubervilliers, secondo i dati del 2012, ammontano a 77.032 abitanti, di cui il 40,2% non è di origine francese: ci sono 4.058 cittadini comunitari, 1.379 vengono da altri Paesi europei, 10.976 magrebini (provenienti dal Nord Africa) e 6.140 da altri Paesi africani.

Conosci i re e le regine di Aubervilliers?

Abbiamo chiesto a qualche nostro "vicino di casa" a Aubervilliers (scelto a caso) di immaginarsi a capo della municipalità e di dirci cosa gli piace e cosa cambierebbe se ne avesse l'opportunità.  

Le interviste sono state girate a giugno. I sottotitoli sono disponibili in inglese (attivando la funzione automatica di You Tube, in basso a destra del player).

Quanto costa?

Che si dice di Aubervilliers? Chi sostiene che non ci siano francesi tra gli abitanti di questo quartiere, non è troppo lontano dalla realtà. È difficile valutare gli aspetti negativi di questo fenomeno, mentre quelli positivi risiedono senza dubbio nella grande diversità culturale.

Ci sono poi molte altre storie che sarebbero degne delle pagine di cronaca nera. Molti parigini, specialmente quelli che non hanno mai visitato la periferia della città, assicurano che i sobborghi del nord-est sono il luogo per eccellenza dello spaccio e della micro-criminalità urbana. 

Quasi ogni settimana la stampa locale informa i suoi lettori di nuovi corpi ritrovati nel Canal de l'Ourcq, o di motociclisti armati che si divertono a impennare mentre scappano dalla Polizia. Ripeto, non ho nessun aneddoto da condividere in proposito, se non qualche occasione in cui, vicino a un supermercato "Dia", mi hanno chiesto se fossi interessata a comprare della droga a prezzi ragionevoli. Tuttavia devo ammettere che non è mai accaduto in modo sfrontato o minaccioso.

La città delle donne scomparse

Ciò non significa che Aubervilliers non possa sorprenderti. Al crepuscolo, donne e bambini scompaiono dalle sue strade, gli uomini chiacchierano e giocano a carte in bar poco illuminati, lungo le strade o nei parchi. Mentre il cuore della vita notturna, l'avenue Jean Jaurès, abbonda di vita e colori, le sue arterie periferiche si estendono nell'area residenziale già avvolta in una densa nebbia di sonnolenza. 

La gente: I tanti volti di Aubervilliers

Nei giorni del mercato (normalmente sabato e domenica) le strade si riempiono di bancarelle colorate, dove si vendono tessuti e vestiti dall'India e dall'Africa, oltre a cibo da tutto il mondo.

Qui Karl Marx si sentirebbe a casa, dato che è difficile trovare persone ricche in zona. Anche se ci sono, cercano non mischiarsi con il resto dei residenti. Quando lasciano le loro grandi dimore, lo fanno con discrezione. Inoltre, si consiglia loro di non lasciare la propria casa incustodita durante i fine settimana. 

Bonus: i luoghi che vale la pena vedere

Parco della Courneuve (Parc Georges-Valbon)

Con i suoi 415 ettari, quello della Courneuve è il parco più grande della regione dell'Île-de-France. Situato sul letto originario del fiume Marna, qui riescono a fondersi spazi creati dall'uomo e dalla natura. Personalmente, la più grande attrattiva del quartiere è costituita dalle colline erose a forma di cono, che permettono di avere una vista panoramica senza eguali.

La Corneuve - 8 mai 1945 (Metro 7), poi completa il tuo viaggio in tram fino a La Corneuve (linea 6)

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Théâtre Equestre Zingaro

Da 25 anni questo teatro porta in scena spettacoli unici, con attori di talento e cavalli. La prima del nuovo spettacolo, On Achève Bien Les Anges, si tiene il 22 ottobre 2015.

Fort d’Aubervilliers (Metro 7)

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Questo articolo fa parte del nuovo progetto di cafébabel: Meet My Hood. L'obiettivo è fare scoprire i quartieri delle principali città europee. Partecipa anche tu, ovunque ti trovi!