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Mappa delle settimana: il matrimonio tra giovani

Articolo pubblicato il 13 maggio 2015
Articolo pubblicato il 13 maggio 2015

Ormai è un dato di fatto: il matrimonio non riscuote più il consenso della gioventù europea. Cosi', mentre il si' per la vita viene pronunciato soltanto da un giovane su dieci, gli altri scelgono modalità diverse per celebrare la vita di coppia. 

Non è certo un segreto: in Europa, il matrimonio è un'istituzione che non esercita più alcun tipo di fascino sui giovani. Nel 2013, prendendo i considerazione tutti e 28 gli Stati membri, si è sposato soltanto l'11% dei giovani tra i 16 e i 29 anni. Ovviamente, le percentuali variano a seconda del modo in cui viene percepito il matrimonio nei rispettivi paesi.

E infatti è la Polonia, cattolica per tradizione, il paese dove ci si sposa di più. Dall'altra parte troviamo Ungheria e Islanda, visibilmente i meno inclini a celebrare l'amore "finché morte non vi separi". 

Insomma, i giovani europei si sposano sempre più tardi, complici i soldi, Tinder, l'emigrazione, la pigrizia... e quindi l'età media della sposa si è alzata a 28 anni, mentre quella dello sposo a 32. Nel 1992, quindi poco più di 20 anni fa, ci si sposava almeno cinque prima.                                                                                                                                                              Ma state tranquilli: l'amore non è morto. E se il matrimonio non se la passa troppo bene, forse è anche merito delle unioni civili, sempre più diffuse tra gli europei. Nel 2013, infatti, ha scelto questa formula il 25% dei giovani. E come sempre, soprattutto se si parla di nuove tendenze sociali, sono i paesi scandinavi a incarnare al meglio il fenomeno. Chi meglio di Islandesi, Norvegesi e soprattutto Finlandesi per dimostrare che la vita di coppia non è certo passata di moda? 

Fonte: Eurostat (dati 2013)