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Make Love! Perché il buon sesso va imparato

Articolo pubblicato il 04 marzo 2015
Articolo pubblicato il 04 marzo 2015

L’educazione sessuale crea imbarazzo, per lo meno quando la si fa a scuola. Quando si parla di sesso né i giovani, né gli adulti si mostrano particolar-mente comunicativi. C’è ancora così tanto da imparare! Visto il grande successo del suo primo manuale d’educazione sessuale, Make love (2012), la sessuologa danese Ann-Marlene Henning ne ha scritto un altro: Make more love (2014).

Si è scritto molto sulla porno generation, sulla sua visione distorta della sessualità e la sua presunta incapacità d’amare. Mentre i giovani considerano YouPorn il grande liberatore della sessualità, altri mettono in guardia dalle eccessive aspettative che si possono avere dal proprio corpo e da quello del partner, da inusuali pratiche sessuali e dall’ostilità verso le donne. Spesso a rimetterci è la discussione aperta su come veramente il sesso possa essere divertente. Si sa bene già dalle lezioni fatte a scuola: l’educazione sessuale riguarda esclusivamente la gravidanza e le malattie sessualmente trasmettibili. E il sesso?

Qualche anno fa la sessuologa e terapista di coppia Ann-Marlene Henning si è fatta la stessa domanda. Il suo manuale d’educazione sessuale Make Love ha colpito il 2012 come una bomba ed è stato elogiato dalla stampa tedesca come «il primo manuale di educazione sessuale per i giovani veramente forte» e «un libro perfetto per la generazione che ha già visto tutto» (Spiegel). La brillante introduzione all'intricato mondo della sessualità ad opera della Henning è nel frattempo giunta alla decima ristampa ed è stata tradotta in otto lingue. Fedeli al motto «l’eccitazione è innata, la sessualità si impara», la Henning e la co-autrice Tina Bremer-Olszewski trattano tutti i temi possibili: dall’autoerotismo alla seduzione, fino all’orgasmo. Il tutto è accompagnato dalle fotografie di Heji Shin che ritrae giovani coppie mentre fanno sesso: le illustrazioni sono belle e per nulla pornografiche. Tuttavia, alle autrici è scappata qualche gaffe sia nel testo («[nel porno] gli uomini vengono soprattutto sulla faccia delle partner. Nella vita reale alcune donne non lo trovano granché piacevole» – solo alcune?!), che nelle immagini.   

Attraverso l'intricato mondo della sessualità

In Make love si imparano inoltre alcuni fatti interessanti come, ad esempio, che gli embrioni maschili hanno la prima erezione già nell’utero materno o che le donne sono assai più promiscue che gli uomini sotto l’aspetto tecnico dell’evoluzione, oppure che il baciarsi intensivamente attiva più processi biochimici che il sesso stesso. Qualcuno ha ancora il coraggio di dire che sa già tutto sul sesso?

La conoscenza ha poco a che vedere con l’età, non è automatico che un quarantenne abbia sperimentato un sesso migliore. Ad Ann-Marlene Henning stanno a cuore le coppie adulte tanto quanto le giovani, ed è per questo che nell’ultimo anno ha redatto un altro manuale di educazione sessuale per grandi. Make More Love (2014), scritto a quattro mani con Anika von Keiser, è perfino meglio di Make love, perché è una fonte inesauribile di tecniche e fatti di grande interesse. Chi sapeva che il pene all’interno della vagina può creare un vuoto per allontanare “sperma estraneo” o che è una bugia che le donne dopo la menopausa soffrono di secchezza vaginale? È simpatico anche che le autrici si rivolgano al lettore con il tu, dato che «il lei […] non avrebbe ricreato l'intimità necessaria».

Non è pornografia, ma autentico erotismo

Ampi passaggi di Make more love, visto il target dei lettori, affrontano i cambiamenti fisiologici del corpo nel corso degli anni, le variazioni ormonali durante la menopausa e la orribile diagnosi della “disfunzione erettile”. Ma anche per i giovani lettori, il cui corpo funziona alla perfezione, non dev’essere granché noioso. Da quanto si dice sul corpo di un adulto, si può imparare comunque qualcosa anche su quello di un giovane. Inoltre le autrici discutono dettagliatamente di come i problemi di coppia e i sentimenti si ripercuotano sulla sessualità, e questo riguarda indistintamente tutte le fasce d’età. Il loro approccio è estremamente variegato: si parla sempre di come ci si sente veramente, di cosa si reprime o del perché il tema sesso venga così spesso snobbato. Si tratta anche di seduzione ed eccitazione, perché «erotismo è quando ci si accarezza con una piuma; porno, quando si prende la gallina intera».

Anche Make more love è illustrato da fotografie di diverse coppie che fanno sesso, quasi tutte over 50, ma comunque piacevoli da osservare. Un giovane non può che essere felice di scoprire che con l’età la vita sessuale evidentemente non peggiora, fintantoché si è capito cosa eccita e cosa piace. A chi vuole ancora una dritta per fare del buon sesso pionieristico, allora diciamo che quasi tutto succede nel diaframma pelvico e, naturalmente, nella testa. Dunque, vale la pena dare un’occhiata a Make love e a Make more love.

Fortunatamente, è disponibile in tutte le lingue di Cafébabel.