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Lo Skatepark all’ombra del Parlamento Europeo 

Articolo pubblicato il 19 maggio 2014
Articolo pubblicato il 19 maggio 2014

A Bru­xel­les, a pochi passi dal Par­la­men­to Eu­ro­peo, c'é un grande spazio di colore azzurro che si affaccia sulla stazione Bru­xel­les-Cha­pel­le, dove alcuni ragazzi si divertono con lo skate... 

Nel cuore di Bru­xel­les, at­tra­ver­sando il ricco quar­tie­re di Sa­blon, dove ci si può spec­chia­re nelle ve­tri­ne delle cioc­co­la­te­rie più lus­suo­se della città, si rag­giun­ge lo Ska­te­park di rue des Ur­su­li­ne. Qui, tra la scuo­la e la chie­sa che dà il nome alla via, ogni gior­no e a qual­sia­si ora si ri­tro­va­no ska­ters e ap­pas­sio­na­ti di pic­co­le ruote di ogni età e pro­ve­nien­za. In­con­tro Ser­gio e ca­pi­sco su­bi­to che si trat­ta del posto giu­sto per scat­ta­re le mie foto. Il ra­gaz­zo, non ap­pe­na vede la mac­chi­na fo­to­gra­fi­ca, esi­bi­sce un largo sor­ri­so e si pre­sen­ta. Vuole rac­con­tar­mi tante cose... 

Lo spet­ta­co­lo ha ini­zio e il pub­bli­co os­ser­va 

Ed ecco gli ska­ter di Rue des Ur­su­li­nes 

C'é sem­pre qual­che ri­schio... Le fe­ri­te alle mani 

Pron­ti sulla rampa di lan­cio

"QUE­ST'AN­NO NON AN­DIA­MO SULLO SKATE, SUR­FIA­MO!"

Ser­gio rac­con­ta che lo Ska­te­park cam­bia spes­so il suo volto. Ogni anno, i ra­gaz­zi che lo ge­sti­sco­no chie­do­no a un ar­ti­sta di­ver­so di di­pin­ge­re le sa­li­te e le di­sce­se che ca­rat­te­riz­za­no lo spa­zio. E lo scor­so set­tem­bre, è toc­ca­to alla wri­ter Ca­ro­li­ne Bru­not­te che ha ri­co­per­to il ce­men­to di onde az­zur­re e bian­che. Se­con­do il gio­va­ne ska­ter si trat­ta del la­vo­ro più bello: “que­st'an­no non an­dia­mo sullo skate, que­st'an­no sur­fia­mo!”. Tra una bat­tu­ta e l'al­tra mi mo­stra le acro­ba­zie, si fa male, cade, si rial­za, mi mo­stra le ci­ca­tri­ci alle ca­vi­glie, quel­le alle mani, guar­da le foto che gli ho scat­ta­to. Mi dice che in al­cu­ne non si piace. Vuole ri­pe­te­re il suo flip, vuole es­se­re più tec­ni­co. Nel frat­tem­po, lo ska­te­park si è riem­pi­to di per­so­ne di tutte le età.

Un mo­men­to me­ri­ta­to di ri­spo­so

Anche tra gli ska­ters c'é la pas­sio­ne del­l'a­mo­re 

I graf­fi del­l'e­spe­rien­za 

Il Flip é per­fet­to

Ser­gio si ri­po­sa, mi dice che a pri­ma­ve­ra i ra­gaz­zi più gran­di or­ga­niz­za­no le­zio­ni per i più pic­co­li. Anche lui ha im­pa­ra­to qui. Io scat­to. Lui guar­da gli amici a testa alta. Sor­ri­de. Va scuo­la pro­prio die­tro l'an­go­lo e alla fine delle le­zio­ni viene sem­pre qui.  Quan­do cade dalla ta­vo­la ri­sa­le. Ec­co­lo men­tre con il piede de­stro dà la spin­ta giu­sta per es­se­re più tec­ni­co. Lo sa­lu­to e scat­to nuo­va­men­te. Sor­ri­do, lui ri­cam­bia, gli urlo che il suo flip era per­fet­to.

Qual­cu­no rie­sce per­si­no a leg­ge­re

Escur­sio­ne tra il pub­bli­co non pa­gan­te

Una breve e me­ri­ta­ta pausa 

Ul­ti­mi ri­toc­chi, tutto de­v'es­se­re per­fet­to 

Que­sto re­por­ta­ge fa parte del­l'e­di­zio­ne spe­cia­le del pro­get­to "EU­to­pia: Time to Vote", de­di­ca­to a Bru­xel­les. Il pro­get­to è co-fi­nan­zia­to dalla Com­mis­sio­ne Eu­ro­pea, dal Mi­ni­ste­ro degli este­ri fran­ce­se, dalla fon­da­zio­ne Hip­po­crè­ne, la fon­da­zio­ne Char­les Leo­pold Mayer e la fon­da­zio­ne EVENS.