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Le pizze che fanno piangere l'Italia

Articolo pubblicato il 08 aprile 2015
Articolo pubblicato il 08 aprile 2015

Recentemente, l'Italia ha proposto la Pizza napole-tana come patrimonio culturale dell'UNESCO. Conosciuta anche come margherita (mozzarella, pomodoro e basilico), la pizza è una vera e propria istituzione. Eppure il resto del mondo continua sperimentare condimenti bizzarri, suscitando l'orrore degli amici italiani.

Ecco le pizze che abbiamo provato per voi, dalle più innocue alle più disgustose. 

Per la nostra editor italiana, Cecilia, è l'ananas il vero nemico: «Odio è una parola forte. E i canadesi sono delle persone decisamente inoffensive. Quindi, vi starete chiedendo perché mai dovrei odiare il Canada. Beh, se sei italiano - anche se non c'è davvero bisogno di specificarlo - e ami (quasi sicuramente) la pizza, questa reazione potrebbe sembrarti (anche se con molta cautela) giustificata. 

Il motivo è questo: nonostante il nome, la pizza Hawaii non ha niente a che fare con le isole del Pacifico poiché si tratta di un'idea canadese. E non c'è davvero molto di cui andare fieri: mettere dell'ananas su un mix delizioso di pomodoro, mozzarella e prosciutto dovrebbe essere un crime contro l'umanità. Ok, sto scherzando (anche se fino a un certo punto...) ma mangiare pizza e ananas, oppure pizza con della pasta sopra... beh, è troppo!»

Ainhoa, l'editor spagnola, aveva delle grandi aspettative che sono state poi stroncate dal prodotto finale: «Una volta ho provato la 'pizza hot dog' in un takeaway di Madrid. Pensavo che potesse essere interessante provare questo pseudo- hot dog con tanto di impasto per la pizza. Immaginavo dovesse essere qualcosa di semplice con del pomodoro, dei pezzi di wurstel e del formaggio. Invece si trattava di una strana combinazione tra pizza e hotdog, riuscito nella difficile impresa di rovinare il sapore di entrambi i piatti. Un risultato ulteriormente compromesso dai chili di ketchup, maionese e mostarda versati sopra. La pasta, poi, cercava di imitare la consistenza dell'hot dog, finendo per essere gommosa. Quindi, alla fine, quella che doveva essere una pizza si è rivelata una ridicola quantità di condimenti, fin troppo speziati per trasmettere un sapore ben preciso».

Per quanto mi riguarda, ho assaggiato il mix più strano di sempre grazie ai consigli di un amico olandese in Danimarca che, con entusiasmo, aveva proposto una pizza con tanto di fette di banana e formaggio blu. Sì, avete letto bene. So che può suonare come una cosa orribile ma alla fine non è tanto male. Se vi sentite particolarmente avventurosi, oppure semplicemente annoiati, dategli un'opportunità! Infondo, cosa potrebbe succedervi di male?

Se siete italiani, è arrivato il momento di lasciar perdere. Per il vostro bene. L'ultima testimonianza arriva dal nostro editor francese, Matthieu, e non ha intenzione di risparmiare nessuno. «Ok, adesso possiamo dire di conoscere il nome dell'inventore del kebab - che è morto nel 2013 - ma stiamo ancora cercando l'identità di chi ha inventato la pizza kebab. Ovviamente non si tratta di un dietologo ma di un genio che ha avuto la brillante idea di unire le due grandi passioni degli studenti: la pizza e il kebab. Il principio? È semplice. Prendete tutto quello che c'è all'interno del vostro panino e schiaffatelo su una pizza. Sì, patatine fritte comprese».

Ai nostri lettori italiani e, in generale, agli amanti della pizza, dico (a nome di cafébabel): Mi dispiace tantissimo, mi sento molto in colpa per ciò che ho fatto, vi chiedo perdono!