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L'alternativa ai Mondiali in Tv? Amare il calcio

Articolo pubblicato il 04 luglio 2014
Articolo pubblicato il 04 luglio 2014

Questo mese gli amanti del calcio sono ben appagati davanti alla loro televisione. Ma che succede agli altri spettatori che, alla stessa ora, si siedono di fronte al loro schermo? Ebbene, non si può dire che siano viziati: ecco a voi i programmi televisivi europei in alternativa ai mondiali di calcio. 

Seb­be­ne il pub­bli­co dei ca­na­li te­le­vi­si­vi che tra­smet­to­no i Mon­dia­li si possa de­fi­ni­re “af­fe­zio­na­to” e fisso, un certo nu­me­ro di “zap­per” non tro­va­no il cal­cio par­ti­co­lar­men­te in­te­res­san­te. Quali al­ter­na­ti­ve hanno que­sti te­le­spet­ta­to­ri che su­bi­sco­no im­po­ten­ti l’oc­cu­pa­zio­ne del loro ca­na­le TV pre­fe­ri­to da 90 mi­nu­ti di cal­cio e al­me­no il dop­pio del tempo da com­men­ti degli esper­ti sulle par­ti­te? Un pic­co­lo tour dei pro­gram­mi te­le­vi­si­vi eu­ro­pei an­ti-mon­dia­le é suf­fi­cien­te poter com­pren­de­re ap­pie­no la loro si­tua­zio­ne.

In Fran­cia la mag­gior parte delle par­ti­te é stata tra­smes­sa la sera quan­do l’au­dien­ce televisivo rag­giun­ge il suo apice. Pren­dia­mo ad esem­pio la prima par­ti­ta del gi­ro­ne che ha visto la squa­dra fran­ce­se gio­ca­re con­tro l’Hon­du­ras, tra­smes­sa a par­ti­re delle 21 su TF1. Le ra­gio­ni per sono tan­tis­si­me con­si­de­ran­do che, trat­tan­do­si di un pub­bli­co fem­mi­ni­le, Fran­ce 2, il se­con­do ca­na­le fran­ce­se in ter­mi­ni di au­dien­ce, ha tra­smes­so uno dei piu in­sul­si film al­l’ac­qua di rose mai pro­dot­to nella sto­ria del ci­ne­ma hol­li­woo­dia­no: “Bride Wars” (La Guer­ra delle spose). Eb­be­ne si! Il ti­to­lo ri­spec­chia l’i­dio­zia della trama! Un oc­chio­li­no fatto alle donne? Piut­to­sto un in­sul­to! I mal­de­stri pro­gam­ma­to­ri del ca­na­le hanno pro­ba­bil­men­te vo­lu­to for­ni­re un al­ter­na­ti­va “girly” al cal­cio, pen­san­do che le donne si sa­reb­be­ro riu­ni­te come gli uo­mi­ni da­van­ti alla par­ti­ta per guar­da­re due fu­tu­re spose farsi la guer­ra. Iro­nia della sorte: la prima emit­ten­te pub­bli­ca fran­ce­se non ha la ver­sio­ne ori­gi­na­le sot­to­ti­to­la­ta di que­sto ca­po­la­vo­ro, gli spet­ta­to­ri (a que­sto punto le spet­ta­tri­ci) erano dun­que con­dan­na­ti. 

Bride Wars - Bande-an­nonce

É Te­le­cin­co del grup­po Me­dia­set (il cui prin­ci­pa­le a­zio­ni­sta é Sil­vio Ber­lu­sco­ni) ad avere i di­rit­ti di tra­smet­te­re il mon­dia­le di cal­cio in Spa­gna. Una gran­de op­por­tu­ni­tà per il ca­na­le te­le­vi­si­vo che ha visto i suoi ascol­ti in con­si­de­re­vo­le cre­sci­ta. Il match Spa­gna-Cile ha rag­giun­to 13,2 mi­lio­ni di spet­ta­to­ri. Cosa ha pro­po­sto il  prin­ci­pa­le emit­ten­te ri­va­le alla stes­sa ora? Ha gio­ca­to la carta del­l’a­ni­ma­zio­ne po­po­la­re della star co­mi­ca Ar­thu­ro Valls. Il pro­gram­ma si chia­ma “Me re­sba­la”, l’al­ter­na­ti­va di “Ven­dre­di tout est per­mis” su TF1 con Ar­thur. Il prin­ci­pio: i par­te­ci­patn­ti sono pro­ta­go­ni­sti delle sfide di re­ci­ta­zio­ne che danno luogo a delle si­tua­zio­ni co­mi­che (un qual­che senso del­l’u­mo­ri­smo é per lo meno ne­ces­sa­rio).

Un ex­trait de « Me re­sbala »

La Ger­ma­nia, al con­ta­rio, non sem­bra in­te­res­sa­ta a un al­ter­na­ti­va ri­vol­ta a un ampio pub­bli­co. Du­ran­te il match Ger­ma­nia-Al­ge­ria, il 30 Giu­gno alle 22, la prima delle due gran­di emit­ten­ti pub­bli­che te­de­sche, la ARD, ha tra­smes­so un do­cu­men­ta­rio sulla me­ta-an­fe­ta­mi­na con un focus sulle fron­tie­re do­ga­na­li della Fe­de­ra­zio­ne Te­de­sca. Cio­non­di­me­no il ti­to­lo é espli­ci­ta­men­te ac­cat­ti­van­te: « Hor­ror­dro­ge Cry­stal Meth » ( Cry­stal meth, la droga dell or­ro­re). Nes­su­na sor­pre­sa quin­di nel­l’ap­pren­de­re che l’al­tro ca­na­le pub­bli­co, che tra­smet­te­va la par­ti­ta ha rag­giun­to un share dell’85.1% di au­dien­ce, per­cen­tua­le fin ad ora inu­gua­lia­ta sul Reno. 

In Ita­lia le par­ti­te sono state tutte tra­smes­se alle 18. Non es­sen­do un'o­ra "di punta", non ci sono stati cam­bia­men­ti si­gni­fi­ca­ti­vi nel pro­gram­ma delle emit­ten­ti con­cor­ren­ti: RAI 1, RAI 2 e La7. Così, sono state pro­gram­ma­te due serie po­li­zie­sche: “Il com­mis­sa­rio Rex”, che com­bi­na cri­mi­ni or­di­na­ri ad un ap­pas­sio­na­ta sto­ria d’a­mo­re tra un ispet­to­re di po­li­zia e il suo pa­sto­re Te­de­sco e  l’an­glo­sas­so­ne: “L’i­spet­to­re Bar­na­by”. Nota di me­ri­to per una delle emit­ten­ti ber­lu­sco­nia­ne, Ca­na­le 5, che ha de­ci­so di non tra­smet­te­re uno dei tanto at­te­si epi­so­di della serie: “Il Se­gre­to”, per la paura che i fan della serie rosa avreb­be­ro po­tu­to per­de­re una pun­ta­ta cru­cia­le a causa della Na­zio­na­le. Al con­tra­rio é stata tra­smes­sa una pun­ta­ta spe­cia­le in­ti­to­la­ta: “Aspet­tan­do il si” sul ge­ne­re be­st-of: un rias­sun­to di quan­to ac­ca­du­to pre­ce­den­te­men­te aspet­tan­do il ma­tri­mo­nio tra Pepa e Tri­stan, i due per­so­nag­gi prin­ci­pa­li.

Geor­ge Clar­ke's Ama­zing Spa­ces- Intro

Ul­ti­mo, ma non meno im­por­tan­te, il Regno Unito. L’In­ghil­ter­ra ha gio­ca­to la par­ti­ta con­tro l’Uru­guay in un ora di gran­de au­dien­ce: il 19 Giu­gno alle 20 su ITV. Le al­ter­na­ti­ve della BBC e di Chan­nel 4 sono state quan­to­me­no co­strut­ti­ve: due pro­gram­mi sul­l’e­di­li­zia. La prima con Va­lé­rie Da­mi­dot e il se­con­do (piu so­fi­sti­ca­to) con Geor­ge Clar­ke, im­pe­gan­ti nella ri­strut­tu­ra­zio­ne gra­tui­ta di pic­co­li luo­ghi in­vi­vi­bi­li in spazi full-con­forts. É stato aiu­ta­to un mo­to­ci­cli­sta, Ollie, che vo­le­va tra­sfor­ma­re un au­to­bus a due piani in un hotel quat­tro ruo­te. D'al­tra parte gli spet­ta­to­ri avreb­be­ro po­tu­to go­der­si lo splen­do­re della gran­de HMS Hood di Gla­sgow: la nave da guer­ra della Royal Navy del­l’ul­ti­mo epi­so­dio della serie di do­cu­men­ta­ri in­ti­to­la­ta "Le navi che hanno fatto del Com­mo­n­weal­th".

La con­clu­sio­ne é una sola: non esi­ste un'al­ter­na­ti­va al­l'al­tez­za dei mon­dia­li di cal­cio. Se gli aman­ti della Fifa sa­ran­no de­li­zia­ti, gli altri do­vran­no ini­zia­re ad amare il cal­cio.