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Ho mangiato una lingua di bue con i Destin

Articolo pubblicato il 20 gennaio 2012
Articolo pubblicato il 20 gennaio 2012
Mercoledì alle 20.30 ho appuntamento al Pipos, nella 5° arrondissement di Parigi, con i miei amici Marky e Louis Georget: I Destin! Mi rendo presto conto che, il nuovo gruppo parigino, seguace della musica popolare, è anche un grande fan della cucina popolare.

Da Pipos, si mangia una buona cucina tradizionale francese: una bistecca di bue charolais per Louis, mentre Marky, più temerario, sceglie di prendere una lingua di bue con contorno, il tutto innaffiato da una (va bene, due) buona(e) bottiglia(e) di Gamay. Aspettando le portate successive, i due amici mi parlano dei loro piatti preferiti, mentre assaggiano una fetta di pane e senape. Louis Georget consacra un vero e proprio culto alle andouillettes: ne cucina spesso, “semplicemente in padella con patate”.

Ha anche inventato la sua insalata: “l’insalata Gé-Geor” composta da pasta, melanzane, pomodori, mozzarella e zucchine grigliate. Marky invece non mangia spesso a casa, la sua cucina è troppo piccola, ammette. È “povero e tirchio” e preferisce mangiare a casa dei suoi amici che cucinano bene, cosciotto e costata di manzo... però gli succede di spendere qualche soldo dal pescivendolo per acquistare un pesciolino che costa poco (5 euro al kg), simile al tonno, che taglia lui stesso e passa in padella con cipolle, panna ed erbearomatiche.

I piatti arrivano, la lingua di Marky è ricoperta da una salsa scura e mi ricorda i tempi della mensa scolastica. È l’occasione buona per conoscere i loro peggiori ricordi culinari: Marky descrive, senza esitare, “quella specie di zuppa, resti di pesce in un brodo di anice stellato e ouzo", che gli preparava suo padre di origini greche (ecco perché l’ouzo, che non giustifica nulla). Per Louis si tratta del ketchup che suo nonno allungava con il latte (suo nonno da bambino non aveva conosciuto il ketchup. Ma anche questo non giustifica nulla).

Cosa mangiano i Destin prima di un concerto?

Marky mangia grasso: “il kebab più grasso che c’è”, mentre Louis preferisce “non mangiare pesante”. Il motivo? “Perché ha lo stomaco delicato”, dice Marky. Conosciuti per le loro canzoni d’amore romantiche, immaginiamo debbano invitare spesso le ragazze al ristorante. In verità, non succede quasi mai. Per Louis è “troppo complicato rimorchiare cenando”. L’unico posto in cui funziona? A casa sua: “un’insalata Gé-Geor funziona sempre”. Marky esita, poi crede di ricordare di essere riuscito a portare “tre ragazze a casa sua” grazie a questo ristorante… Rincara la dose, dicendo “altrimenti propongo un humus fatto in casa, funziona bene con le ragazze del marais affamate alle 5 del mattino".

Questo articolo è tratto dal blog culinario di Zazie Tavitian Les durs à cuire. Per leggere la versione estesa dell’articolo cliccare qui.

Foto: © Zazie Tavitian