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Grexit: la politica in un fondo di bottiglia

Articolo pubblicato il 22 luglio 2015
Articolo pubblicato il 22 luglio 2015

Cinquanta centesimi. È il prezzo di una fiaschetta da 20 ml di Grexit, ossia la vodka al limone lanciata dall'imprenditore tedesco Uwe Dahlhoff. Già a fine gennaio, Dahlhoff aveva iscritto il marchio "Grexit" all'ufficio brevetti tedesco. Sulla stampa europea, il termine è ormai in voga per descrivere l'eventuale uscita della Grecia dall'Eurozona. 

I tempi in cui i greci e i tedeschi coltivavano un rapporto amichevole e addirittura facevano baldoria insieme, come dopo la leggendaria vittoria della Grecia agli Europei di calcio del 2004, sembrano ormai lontani anni luce. Eppure, l'imprenditore tedesco Uwe Dahlhoff è assolutamente sicuro che, nonostante le gravi tensioni politiche, la sua vodka marchiata "Grexit" potrà aver successo (e sarà accolta con ironia), in entrambe le nazioni. Il giornalista greco Aggelos Andreou gli dà ragione, affermando che si tratta di un'idea «divertente e creativa». Secondo lui, ci sarebbero anche alcuni greci che potrebbero sentirsi insultati, ma «si tratta di persone a cui manca il senso dell'umorismo». L'imprenditore tedesco vede la vodka "Grexit" anche come «spunto di riflessione per la popolazione tedesca», una sorta di input per riflettere sull'intricata situazione greca, insomma. ljkfnjnf

Non è la prima volta...

La vodka lemon non è il primo "spunto di riflessione" alcolico che Dahlhoff lancia sul mercato: in passato l'azienda tedesca aveva portato sugli scaffali dei supermercati la  "Helmuts Birne" (pera di Helmut, n.d.t.), un distillato alla pera dedicato al vecchio cancelliere tedesco Helmut Kohl; e il liquore alle erbe "Erichs Rache" (la vendetta di Erich, n.d.t.), che si richiamava a Erich Honecker e alla "Ostalgie" (nostalgia per la DDR, n.d.t.). 

Siccome la bevanda nazionale greca, l'ouzo, può essere prodotta soltanto nella penisola ellenica, Dahlhoff ha optato per il superalcolico russo: la vodka, appunto. Alla domanda se non sia un poco irritato dal fatto che non abbia potuto commercializzare il liquore all'anice greco, Dahlhoff commenta: «Ovviamente sarebbe stato perfetto se avessimo potuto imbottigliare l'Ouzo, ma in fin dei conti si tratta del liquore nazionale greco, ed è giusto che rimanga tale». 

Scegliere la vodka potrebbe però rivelarsi una mossa poco efficace, dato che evidentemente chiama in causa il presidente russo Vladimir Putin. Dahlhoff ammette che non è così semplice commercializzare un simile prodotto: «Dovrebbe succedere qualcosa di davvero straordinario», commenta l'imprenditore tedesco. 

La "Grexit" (alcolica) è stata sorpassata dagli eventi (politici)?

Forse, per il futuro commerciale della "Grexit" (quella alcolica), può giocare un ruolo non indifferente il fatto che gli Stati dell'Eurozona abbiano trovato un'accordo sulla Grexit (quella politica ed economica), il cosiddetto aGreekment, decidendo di avviare un nuovo programma di aiuti per Atene. Sebbene sembri che l'opzione Grexit (ossia l'uscita della Grecia dall'euro) sia ormai stata spazzata via dal tavolo delle trattative, l'inventore del liquore che porta il suo nome dice di aver già pensato a un passo ulteriore: nel caso la Grecia esca veramente dall'Eurozona, allora questi lancerà sul mercato un energy drink con il nome dell'operazione. Questo sarebbe «la metafora della ripresa possibile per Atene. Per come la vedo io, i greci vengono già sufficientemente strapazzati e la gente non ne può davvero più, di questa situazione».  

L'uomo d'affari tedesco ammette che inizialmente non aveva intenzione di attuare per davvero la sua idea. A un certo punto però, la Wirtschaftswoche (una rivista economica tedesca, n.d.r.), senza che lui muovesse un dito, ha iniziato a indagare sul brevetto che avrebbe dovuto proteggere il liquore: «Allora il pensiero non mi ha più lasciato. Ne avrebbero parlato in ogni caso, così sono stato "costretto" ad avviare la produzione». 

Una cosa è certa: la creatività e lo spirito imprenditoriale di Dahlhoff non sono ancora giunti al capolinea. Al momento, stando alle sue dichiarazioni, non ci sono altri progetti in cantiere: «Tutto dipende sempre ovviamente da che cosa accade nel mondo politico». Intanto, la vendita online della vodka "Grexit" va alla grande. Quanti greci acquisteranno effettivamente il superalcolico satirico resta tuttavia un punto interrogativo. Nel frattempo, Prost στην υγειά! Alla salute!