Lifestyle

Freddo cane

Articolo pubblicato il 02 dicembre 2008
Articolo pubblicato il 02 dicembre 2008

I primi mesi dell'anno sono sempre così: la regina delle nevi culla il continente con il suo gelido abbraccio, e al povero pargolo non resta che sognare i fiori della lontana primavera. È solo in febbraio che il clima inizia ad addolcirsi in tutta Europa, ma i brividi di freddo ci perseguiteranno anche nei mesi a venire. Uscendo di casa la mattina possiamo ancora renderci conto del vero senso della teutonica espressione schweinekalt©Ole("freddo maiale").

Se i tedeschi tirano in ballo il maiale, visto che si ingozzano di insaccati durante tutto l'inverno, altri paesi preferiscono usare i cani quando si pensa al termometro che scende sotto lo zero. Gli spagnoli e gli italiani parlano di "freddo cane", all'iberica frio de perros ®Pedro: , e la stessa cosa succede ai bulgari  e ai russi.

I francesi si buttano piuttosto sul temps de chiens ("tempo da cani").

I golosi cugini d'Oltralpe non si spaventano se, in pieno inverno, si trovano di fronte a un froid de canar©Jane("freddo d'anatra"). Infatti, per godere delle gioie del foie gras o del confit de canard sono costretti, in autunno e in inverno, all'ingrato compito di stare assolutamente fermi, con il gelo che ti prende le ossa, per catturare il prelibato, quanto sfortunato, uccello. 

Per questo motivo gridano «ça caille!» , che però non ha niente a che vedere con la deliziosa quaglia. Si tratta infatti di un termine che arriva dal latino coagulare, in riferimento al fatto che l'aqua, con il freddo, "ghiaccia".

Anche l'inglese sente freddo it's freezing, quando constata, amaramente, che si gela: bitter cold ("un freddo amaro").

A questo punto è d'obbligo domandarsi perché in Germania si dice "avere freddo come un sarto" (frieren wie ein Schneider©Ole), soprattutto considerando la quantità di vestiti che potrebbe costui indossare!

Pare che i sarti fossero considerati persone particolarmente effeminate e deboli perché, se fossero stati "veri uomini" non avrebbero certo passato il tempo chiusi tra quattro mura.