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Bella e bizzarra, la "Scuola polacca di design"

Articolo pubblicato il 23 gennaio 2015
Articolo pubblicato il 23 gennaio 2015

Carta da parati che promette una vacanza stravagante nei tropici; delfini che nuotano tra le nuvole; un pensile in stile "Cassa da morto": l'ecletticità e la creatività del design polacco raccontata attraverso le parole dell'ingegnere Karwowski, fondatore della Scuola polacca di design.

cafébabel: Cos'è la Scuola polacca di design e com'è nata l'idea di questo progetto? 

Karwowski: Da un lato l'idea è nata guardando gli annunci immobiliari sul mercato, sia in vendita sia in affitto. Dall'altra parte, sentivamo questo bisogno di accedendere una luce su queste orrende immagini. Ogni foto da noi raccolta è accompagnata da una descrizione, da un commento o dei riferimenti a certi eventi. O spesso è il semplice risultato di un'ispirazione del momento.

A dire il vero, l'idea è nata dal nulla: una volta, parlando con i miei compagni, ci siamo accorti che, nel cercare tra gli annunci di privati, a tutti noi era rimasto qualcosa di chiaramente impresso nella mente. Fu così che abbiamo pensato di raccogliere tutte queste scoperte in un album, con i nostri commenti dentro un gruppo Facebook. Il successo della nostra idea ha superato di gran lunga le aspettative. Abbiamo subito scoperto di non essere gli unici con una tale capacità di osservazione, e che le cose di cui ci stavamo occupando non erano che la punta dell'iceberg.cafébabel: Svolgi questo impiego da solo? 

Karwowski: All'inizio ero da solo con il mio amico Gazda. Al momento io sono l'amministratore della pagina Facebook, ma possiamo dire che in realtà è "seguita" da oltre 46 mila persone. I fan mandano immagini di buona qualità di continuo, ogni giorno. La cartella contenente le diverse foto sta letteralmente scoppiando. E, per questo, non mi resta che dire grazie a tutti.

cafébabel: Sai un'infinità di cose sul design, hai studiato l'argomento? 

Karwowski: No, studio filologia russa. Svolgo il mio lavoro seguendo questa regola: «Non so, perciò ho molto da dire».

cafébabel: Da dove arriva la tua grande ispirazione?

Karwowski: Dalle immagini che mi vengono inviate dai fan e dai seguaci della "Scuola polacca di design". Ne ricevo tantissime ogni giorno, ma solo una piccola parte è pubblicata sulla nostra pagina. Di solito scelgo solo le immagini più assurde, ovvero delle vere e proprie esplosioni di creatività. 

cafébabel: Qual è la filosofia dietro al design polacco?  

Karwowski: Non credo che ce ne sia una in particolare. La mia opinione è che ci siano una moltitudine di diverse filosofie, a partire da temi specifici come l'Egitto, la Russia zarista o Parigi, per finire con l'eclettismo più estremo e la creatività.

cafébabel: Cosa lo rende tanto unico? Perché pensi che il design degli altri Paesi non eguaglierà mai il design polacco? 

Karwowski: Penso che la ragione sia il sopracitato eclettismo. In pratica, io tendo a non sbeffeggiare quelle cose che sono state create per una necessità, da parte di chi ha provato a realizzare qualcosa con "braccia e gambe". Quel che sto cercando di fare qui, con la mia pagina, è ridere di quelle orrende idee che costano alle persone un sacco di soldi e di tempo per essere realizzate. Provo ad apprezzare i pezzi d'arredamento che sono prodotti giusto perché ci sono "i Polacchi che possono". Perché il design negli altri Paesi non riuscirà mai ad eguagliare il nostro? Be', perché noi siamo capaci di creare qualcosa dal nulla e il nulla da qualcosa.

cafébabel: C'è qualcosa che dovrebbe essere modificato? C'è un eccesso o una carenza di qualcosa nel design polacco? 

Karwowski: Dovrebbe rimanere esattamente com'è adesso: completamente diverso. Cosa farei se cambiasse?

cafébabel: Secondo te, qual è la tendenza più bella nel design polacco? 

Karwowski: Questa è una domanda tremendamente complicata. È veramente difficile scegliere una sola tendenza dominante rispetto alle tante che ci sono: letti nascosti, pensili in stile "cassa da morto", bagni in cucina e docce nei posti più strani. Personalmente, sceglierei i pensili in stile "cassa da morto", da sempre al primo posto nella mia classifica personale.

cafébabel: Cosa riserva il futuro per il design polacco? 

Karwowski: Ancora più pensili, più carta da parati con delfini che nuotano tra le nuvole, e ancora più gesso, comprese le decorazioni in gesso!

cafébabel: Chi nel mondo dello spettacolo polacco potrebbe diventare il testimonial della Scuola polacca di design? 

KarwowskiBoh­dan Ga­dom­ski, senza alcun dubbio!

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La Scuola Polacca di Design è sbarcata su Facebook il 30 gennaio 2013. Dopo aver raggiunto 53.431 mi piace, nel novembre 2014 l'amministratore ha lasciato la pagina a se stessa. Nonostante ciò è ancora possibile ammirare le foto sul social network.