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A tutta birra

Articolo pubblicato il 30 ottobre 2007
Articolo pubblicato il 30 ottobre 2007

Acqua, malto d’orzo, luppolo, lievito e il gioco è fatto. La birra è tra le bevande più diffuse in Europa. In testa ai paesi consumatori si trova la Repubblica Ceca, con addirittura più di 160 litri pro capite l’anno della loro pivo. Seguono Germania e Austria che per dissetarsi si “accontentano” di 115 litri circa ciascuno.

"Sai che il nostro amico Franz il mese scorso è caduto in un silos di birra?

- Che morte orribile!

- Ma no! È solo uscito tre volte a fare pipì."

(Ilustrazione: Antoine Heully)

Già ne parlava il Codice di Hammurabi

Noi italiani non siamo certo gli unici ad apprezzarla, visto che già Sumeri e antichi Egizi ci hanno preceduto. Pare che a Babilonia si potesse scegliere la propria birra tra venti tipi diversi. Per di più il Codice di Hammurabi (1728-1686 a.C.) condannava a morte chi non rispettava i criteri di fabbricazione indicati e chi la vendeva senza autorizzazione. Anche i Romani erano sicuramente consumatori di birra. Non a caso, l’etimo più quotato è proprio il verbo latino bbre (bere). Questo discenderebbe a sua volta dalla radice indo-europea pi(b) (bere) a cui si possono collegare anche piwo e pivo. Birra, quindi, sarebbe la bevanda per eccellenza! Tuttavia c’è anche chi sostiene l’origine dal germanico beor, oggi divenuto brauen (fermentare). Il “toto-etimo” non finisce qui: potrebbe derivare anche dal sassone bere (orzo).

È nel Medioevo però che la birra diventa protagonista, soprattutto grazie ai monaci. In questo periodo avviene un decisivo salto di qualità con l’introduzione del luppolo. Fino ad allora, per aromatizzarla, si utilizzavano bacche, spezie e cortecce.

RICETTA DELLA BIRRA FAI-DA-TE

Ma l'ultima frontiera è l'home-brewing, la birra fatta in casa. Chi volesse cimentarsi con l’auto-produzione, può comprare un kit di fermentazione, estratti di malto già pronto, lieviti e luppolo. Basta aggiungere acqua calda e zucchero al composto, far bollire per soli 5 minuti e, una volta raffreddato, aggregare i lieviti. Dopo la fermentazione, l'imbottigliamento e 30 giorni di maturazione in bottiglia ed ecco pronta la propria birra fatta in casa. Cin cin!

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