Le politiche linguistiche

  • Nessuna tassazione senza traduzione

    di il 17 settembre 2010
    Cari amici, Farà sicuramente discutere la Sentenza del Tribunale dell'Unione europea in merito al regime linguistico per i bandi di concorso comunitari adottato dalla Commissione europea.
  • L’italiano escluso dal brevetto comunitario?

    di il 15 settembre 2010
    Cari Amici L’Unione Europea (UE) sta cercando di creare un proprio sistema unificato di riconoscimento e registrazione dei brevetti: una procedura unica gioverebbe anche alla protezione delle invenzioni e alla risoluzione delle controversie.
  • L'anglificazione della scuola italiana

    di il 15 settembre 2010
    Cari amici, Dopo l'imposizione dell'inglese come prima lingua straniera nella scuola ad opera del ministro Moratti nei primi anni 2000, l'Italia continua l'opera di anglificazione della scuola. Secondo la nuova riforma targata Gelmini l'abilitazione a diventare insegnanti di scuola è adesso legata alla conoscenza dell'inglese.
  • Tremonti: usare la TV di stato per imporre l'inglese

    di il 15 settembre 2010
    Cari amici, Il Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha recentemente sostenuto a che la televisione di stato (la RAI) dovrebbe essere utilizzata usata per insegnare l'inglese agli italiani fin dall'infanzia.
  • Globish, un falso mito

    di il 17 giugno 2010
    Cari amici, ultimamente si leggono diversi articoli sulla stampa italiana o straniera riguardo al cosiddetto Globish Secondo i sostenitori del Globish, l’inglese è ormai una lingua senza più padroni, una lingua quindi veramente mondiale. Si tratta invece di un falso mito che si fonda su una tesi del tutto screditata, teoricamente ed empiricamente.
  • Concorsi comunitari: i rischi delle scelte linguistiche dell'EPSO

    di il 27 aprile 2010
    Cari amici, Le prove del concorso generale dell’EPSO, l’Ufficio europeo di selezione del personale, devono essere svolte nella seconda lingua del candidato, da scegliersi obbligatoriamente fra francese, inglese e tedesco. L’uso della prima lingua nelle prove non è escluso, ma è confinato ad una parte della prova scritta (studio del caso) e, in parte, alla prova orale.
  • Asini all'università

    di il 15 dicembre 2009
    Cari amici, Vi segnalo un bell'articolo su Repubblica "Italiano, questo sconosciuto - Studenti quasi analfabeti". È interessante che mentre le università anglificano i percorsi di studio " 21 laureati su 100 non vanno oltre il livello minimo di decifrazione di un testo in italiano".
  • I rischi dell'anglomania

    di il 21 ottobre 2009
    Cari amici, quando dicevamo che in Italia oramai la questione dell'apprendimento dell'inglese stava diventando un'autentica ossessione non stavamo esagerando. Avevamo già criticato la politica del Politecnico di Torino tassa chi vuole studiare in italiano, e la politica dell'attuale governo di fatto impone a tutti l'inglese nelle scuole e di fatto sopprime la seconda lingua comunitaria.
  • Perché l'università italiana importa ancora pochi studenti stranieri?

    di il 21 aprile 2009
    cari amici, il tema a noi caro dell'Università è ritornato alla ribalta dei giornali durante questi giorni in seguito alla pubblicazione di un rapporto del gruppo di riflessione "Vision", rapporto che sarà presentato il 20 alla Camera, Palazzo Marini, alla presenza del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini).
  • Un premio alla discriminazione linguistica

    di il 16 aprile 2009
    Cari amici segnaliamo un curioso caso degno di un'interrogazione al Parlamento europeo. Si tratta del premio Cultural Policy Research 2009 (CPR). Il Premio CPR è aperto a candidati da tutta Europa in grado di parlare e scrivere in inglese. Giovani accademici, ricercatori e responsabili delle politiche possono partecipare al premio di 10.000 euro.