La comicità e le elezioni

I 5 animali che somigliano ai candidati presidenziali francesi

Articolo pubblicato il 20 aprile 2017
Articolo pubblicato il 20 aprile 2017

Mentre in Francia si avvicina il primo turno delle presidenziali, abbiamo deciso di fare un salto nelle terre selvagge...

Nel 2012, quando François Hollande era considerato la nuova salvezza della Francia e non il presidente meno popolare della storia, qualche animo intraprendente si è accorto della somiglianza tra il presidente e un vombato. E' stato realizzanto un account su Tumblr, chiamato "Wombats That Look Like François Hollande" per attirare l'attenzione su questa coincidenza. Non si trattava solo di una somiglianza fisica - con la sua andatura incerta e il suo atteggiamento timido, a volte Hollande sembrava essere un vombato sotto forma di uomo. 

Adesso, mentre in Francia si avvicina il primo turno delle elezioni presidenziali francesi, abbiamo deciso di fare un salto nelle terre selvagge e scegliere gli animali che più somigliano ai cinque candidati principali...

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Marine Le Pen

Nella storia dell'uomo, è molto basso il numero di attacchi da parte di squali, ma grazie al modo in cui vengono rappresentati nei principali media, la gente è terrorizzata dall'invevitabile prosettiva. Lo stesso avviene col Front National in Francia. Addirittura prima che si vedano gli occhi spenti e spietati; la risata sardonica con i denti affilati; o il fatto che il FN rischierebbe di morire se smettesse di avanzare. E poi, Marine? Quel nome non è una coincidenza...

Emmanuel Macron

Popolare tra i giovani e gli anziani, non proprio di sinistra e non proprio di destra, il leader di "En Marche!" Emmanuel Macron è quel cucciolo fedele che fa di tutto per renderti felice. Il suo entusiasmo sull'Europa è chiaro, come i suoi occhi, e così contagioso che, anche quelle volte in cui bagna il tappeto (per essere più precisi, quando fa commenti equivoci sui matrimoni gay), rimanere arrabbiato a lungo è difficile.

Jean-Luc Mélenchon

Con i suoi 65 anni, Jean-Luc Mélenchon - leader del nuovo partito La France Insoumise (La Francia non arrendevole) - è uno dei candidati più anziani di queste elezioni. E quale animale diventa saggio con l'età, se non il gufo? In più, i suoi occhi spalancati e la sua tendenza a muovere la testa da una parte all'altra durante i dibattiti o le interviste, rendono sbalorditiva la somiglianza.

François Fillon

Onestamente, abbiamo scelto questa capra solo per le sue magnifiche sopracciglia. Ma più la guardiamo, più somiglia al candidato del Partito Repubblicano. Non importa in quanti scandali sia stato coinvolto, gli abiti dal costo spropositato di 13,000 euro o i suoi familiari pagati per non fare nulla; la vecchia capra testarda continuerà a caricare a testa bassa.

Benoît Hamon

Visto il suo naso pronunciato, vien da sé che il candidato del Partito Socialista (PS) sarebbe stato accostato a qualche specie di uccello. Sebbene possa sembrare eccessivo rappresentare Hamon come un saprofago, bisogna considerare la situazione nella quale si trova. Con l'appoggio di François Hollande il suo indice di gradimento si aggira attorno al 4% e con Mélenchon che ottiene sempre più consensi dalla sinistra, non è sbagliato affermare che il PS riversa in condizioni gravi. Ma per quanto Hamon potrà sostenersi sulle ossa della presidenza di Hollande?